Nulla contro patrimoniale, ma non favorisca fuga capitali - Monti

lunedì 12 novembre 2012 11:15
 

MILANO, 12 novembre (Reuters) - Il premier Mario Monti ha detto di non essere contrario in linea di principio ad una tassa patrimoniale, ma ha avvertito che sarebbe controproducente se fosse costruita male e favorisse la fuga dei capitali all'estero.

"Sulla tassa patrimoniale, che gli anglosassoni chiamerebbero tassa sulla ricchezza, non ho nulla contro, ma credo che molto dipende su come viene costruita e da come viene usata, se come strumento ordinario di tassazione o come misura una tantum punitiva che vuole rompere con il passato", ha detto Monti ad un forum organizzato dal Financial Times a Milano.

"Quando siamo entrati al governo, abbiamo rivisto questa possibilità, ma una delle tre componenti della nostra maggioranza multicolore non gradiva questa tassa", ha proseguito il premier con evidente riferimento al Pdl.

In realtà per Monti la difficoltà ad introdurre una tassa sui grandi patrimoni non è stata solo di tipo politico, ma anche di ordine strutturale.

"Abbiamo trovato delle difficoltà, il sistema di tassazione italiano non aveva informazioni sufficienti per costruire una tassa patrimomiale adatta", ha spiegato il premier.

"La cosa peggiore sarebbe dire che vogliamo introdurre una tassa sulla ricchezza senza avere gli strumenti per farlo. Questo farebbe fuggire i capitali dall'Italia senza avere la possibilità di fermarli. Vorrei un approccio più intelligente su questo tema".

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