Btp chiudono in rialzo, spread riduce da massimi su dati Usa

venerdì 9 novembre 2012 17:36
 

MILANO, 9 novembre (Reuters) - Dopo una seduta nel segno
della tensione in termini di spread, il differenziale
Italia/Germania ripiega in chiusura per chiudere in lieve calo
dai livelli di ieri, nell'attesa della comunicazione a mercati
chiusi di tipologia e quantitativi di titoli a medio-lungo che
il Tesoro porrà in asta in occasione dei collocamenti del 14
novembre.
    A influire sull'andamento del mercato sono intervenuti
secondo gli operatori i dati macroeconomici degli Stati Uniti.
    "Sono stati certamente i dati Usa, con il Michigan e
soprattutto i prezzi alle importazioni, risultati più alti di
quanto atteso a indicare un'inflazione probabilmente più alta
delle stime" dice Alessandro Giansanti, strategist di Ing.
"Un'inflazione elevata penalizza i titoli rifugio, che hanno un
più basso rendimento, come i Treasuries e i Bund" precisa.
    L'indice preliminare di fiducia dei consumatori elaborato da
Università di Michigan e Thomson Reuters relativamente a
novembre è salito al massimo dei 5 anni, a 84,9 dopo un ottobre
a 82,6 e contro stime per 83,0.
    I prezzi alle importazioni sono saliti in ottobre dello 0,5%
contro stime per una variazione nulla e dopo un settembre
confermato a +1,1%.
    Stamane, sulla pesantezza del quadro economico della zona
euro e sulle incertezze greche, il futures sul Bund ha raggiunto
il massimo di seduta a 143,47, con un rialzo di oltre un punto
dalla chiusura dello scorso venerdì, sebbene i trader osservino
che dopo un tale rally, potrebbe non esserci molto margine per
ulteriori guadagni.
    A dare un po' di respiro ai Btp sono intervenuti a ridosso
della chiusura anche i commenti di Maria Cannata, responsabile
della gestione del debito per il Tesoro, che ha detto che i
costi del finanziamento sono sostenibili e che sui Btp gli
investitori stranieri sono tornati, con una preferenza per le
scadenze 5-7 anni.
   A vantaggio dei Bund aveva invece giocato in mattinata un
anche certo pessimismo sulla Grecia, dopo che un funzionario Ue
aveva dichiarato che è difficile che i ministri delle Finanze
della zona euro prendano una decisione definitiva circa la
concessione della nuova tranche di aiuti ad Atene nella riunione
di lunedì, visto che non c'è ancora chiarezza su come rendere
sostenibile l'enorme debito pubblico greco. 
    
========================== 17,30 ============================== 
 
FUTURES BUND DIC.           143,16   (+0,18)           
FUTURES BTP DIC.            107,47   (+0,26)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    107,111  (+0,066) 2,352%   
BTP 10 ANNI (NOV 22)   104,448  (+0,225) 4,989%   
BTP 30 ANNI (SET 40)    92,639  (+0,243) 5,596%   
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   29            31 
BTP/BUND 2 ANNI          239           242        
BTP/BUND 10 ANNI       365           366     
livelli minimo/massimo              363,2-374,1  351,3-367,8   
BTP/BUND 30 ANNI       341           341        
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   263,7         263,4   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   60,7          59,3      
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