Legge stabilità, su esodati resta nodo platea e risorse - Polillo

giovedì 8 novembre 2012 16:25
 

ROMA, 8 novembre (Reuters) - Il governo considera di "estrema importanza" trovare una soluzione per gli esodati ma la difficoltà di definire con precisione la platea di lavoratori interessati impedisce di quantificare le risorse necessarie a garantire gli interventi di tutela.

Lo ha detto il sottosegretario al Tesoro, Gianfranco Polillo, nel corso della seduta di ieri in commissione Bilancio secondo quanto si legge nel resoconto parlamentare.

"Sussistono oggettive difficoltà in ordine alla esatta quantificazione degli oneri a causa della mancata conoscenza della platea definita e circoscritta dei destinatari degli interventi", ha detto Polillo.

Finora il governo ha trovato risorse sufficienti per garantire il ritiro anticipato dal lavoro a 130.000 esodati, coloro che dopo la riforma previdenziale rischiano di trovarsi senza reddito né assegno pensionistico. Sarebbero altri 8.900 gli esodati da salvaguardare tra 2013 e 2014, secondo i più recenti dati Inps.

La Legge di stabilità prevede un fondo ad hoc di 100 milioni per gli esodati ma i partiti stanno facendo pressione sul governo perché aumenti le risorse. L'idea oggetto di confronto tra governo e maggioranza si basa su un fondo capace di autoalimentarsi attraverso le risorse già stanziate a favore degli esodati ma che non dovessero essere utilizzate.

(Giuseppe Fonte)

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