Cina, Hu apre Congresso con denuncia della corruzione

giovedì 8 novembre 2012 10:13
 

PECHINO, 8 novembre (Reuters) - Il presidente cinese uscente Hu Jintao ha avvertito che la corruzione minaccia il partito comunista e lo Stato, ma ha detto che il partito deve rimanere al potere.

Hu ha anche promesso riforme politiche, ma non ha messo sul tavolo proposte di cambiamento radicale e ha escluso che la Cina adotterà uno stile di governo occidentale.

Nel suo discorso sullo "stato della nazione" rivolto ad una platea di oltre 2000 delegati del partito, Hu ha riconosciuto che la rabbia dell'oponione pubblica per gli scandali e il degrado ambientale hanno indebolito il sostegno al partito e alimentato diverse proteste.

"Combattere la corruzione e promuovere l'integrità politica è un impegno chiaro e di lungo termine del partito", ha detto Hu, aprendo il congresso del Partito comunista cinese che è chiamato ogni 10 anni a sancire il cambio della leadership della seconda potenza economia mondiale.

"Se non riusciremo, il fallimento sarebbe fatale per il partito e lo stato. Dovremo fare ogni sforzo per combattere la corruzione", ha aggiunto Hu.

Al termine del congresso Hu cederà la sua carica di capo del partito al successore designato, il vice presidente Xi Jinping.

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