Grecia, possibile variare scadenza e interesse su prestiti - Rehn

mercoledì 7 novembre 2012 17:08
 

BRUXELLES, 7 novembre (Reuters) - Un allungamento delle scadenze dei prestiti ufficiali concessi ad Atene dalla comunità internazionale, in parallelo a un abbassamento degli interessi, potrebbero favorire una riduzione dell'immenso stock del debito che aggrava la Grecia. Lipotesi di 'haircut' o svalutazione non è invece in agenda né da ritenersi necessaria.

Lo dice in un'intervista a Reuters il commissario Ue agli Affari economici e monetari Olli Rehn.

Fondo monetario internazionale, Commissione europea e Bce, aggiunge, stanno lavorando con l'esecutivo ellenico per trovare una soluzione volta ad alleggerire il carico del debito, proiettato a quasi 190% del Pil l'anno prossimo, verso un livello più sostenibile in area 120%.

"L'onere del debito greco è chiaramente insostenibile. E' importante cercare modi per alleggerirlo. E' quello che stiamo facendo con il Fondo e con le autorità elleniche: si potrebbe trattare di una combinazione tra scadenze più lunghe e tassi più bassi, non sono però necessari 'haircut'".

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