Legge stabilità, venerdì emendamenti relatori, voto da domenica

martedì 6 novembre 2012 15:34
 

ROMA, 6 novembre (Reuters) - Slitta di due giorni a venerdì 9 novembre la presentazione degli emendamenti con i quali i relatori di maggioranza vogliono riscrivere i capitoli principali della Legge di stabilità.

Lo ha riferito ai cronisti Amedeo Ciccanti, relatore Udc per la legge di bilancio, in una pausa dei lavori in commissione Bilancio.

I deputati avranno a disposizione tutta la giornata di sabato per analizzare le proposte di modifica, dal momento che il voto in commissione inizierà domenica 11 per concludersi al più tardi lunedì 12 novembre, alla vigilia dell'approdo in aula.

Obiettivo di Pdl, Pd e Udc è sostituire al taglio dell'Irpef una riduzione del cuneo fiscale, mantenere inalterata l'aliquota Iva del 10% e cancellare in gran parte la stretta a deduzioni e detrazioni.

Il governo si è dichiarato disponibile a riscrivere l'intera manovra fiscale, a patto però di mantenere inalterati i saldi di finanza pubblica.

Abolire il taglio di un punto delle prime due aliquote Irpef sui redditi fino a 28.000 euro libera 4,27 miliardi circa nel 2013 e 6,6 nel 2014.

Evitare l'aumento di un punto dell'aliquota Iva al 10% dal prossimo mese di luglio brucia 1,16 miliardi quest'anno e 2,3 miliardi il prossimo, assumendo le previsioni contenute nella manovra correttiva di dicembre. La marcia indietro su detrazioni e deduzioni rende indisponibili quasi 2 miliardi nel 2013 e 1,1 nel 2014.

Al netto di queste voci, la dote residua da redistribuire ammonta a 1,1 miliardi nel 2013, a 3,1 miliardi nel 2014 e a 2,5 miliardi nel 2015.

(Giuseppe Fonte)

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