6 novembre 2012 / 12:07 / 5 anni fa

PUNTO 3 - Snam prezza bond 1,5 mld, garantiti fabbisogni al 2015

(aggiorna con elementi pricing, aggiunge dettagli da nota)

MILANO, 6 novembre (Reuters) - Con il collocamento odierno di due bond per 1,5 miliardi di euro complessivi, Snam, oltre a completare il piano di emissioni obbligazionarie per il rimborso del finanziamento bancario ponte, ha garantito la copertura dei propri fabbisogni finanziari sino al 2015.

Lo dice in un comunicato l'AD Carlo Malacarne.

Snam ha concluso oggi con successo la quarta emissione obbligazionaria di quest'anno, collocando sul mercato 1,5 miliardi di euro complessivi di bond in due tranche di pari importo, sulle scadenze novembre 2015 e febbraio 2020.

Il titolo a tre, anni cedola 2%, emesso per 750 milioni di euro, è stato prezzato a 99,847 con spread di 150 punti base sul tasso Mid-swap; il sette anni, cedola 3,5%, emesso anch'esso per 750 milioni di euro, è stato prezzato a 99,646 con spread 220 punti base su mid-swaps.

Con l'operazione di oggi, Snam ha già raccolto 6 miliardi di euro nel corso del 2012. Il direttore finanziario della società Antonio Paccioretti ha detto che il costo dei 6 miliardi di bond finalizzati alla restituzione del prestito ponte è risultato leggermente al di sopra del 4%. Il finanziamento ponte da 11 miliardi aveva avuto lo scopo di rimborsare il debito nei confronti della ex-controllante Eni.

Insieme agli 8 miliardi di ordini ricevuti, a testimoniare il successo dell'operazione è stata anche la progressiva discesa della guidance di rendimento in fase di collocamento: indicata inizialmente in area 165 punti base su midswap per la tranche a 3 anni e in area 235 pb per quella a 7 anni, è stata successivamente abbassata.

Bookrunner dell'operazione sono stati Bnp Paribas, Citi, Jp Morgan, Mediobanca, Morgan Stanley, Societe Generale e Ubs. Bookrunners passivi sono Imi, Bank of America Merrill Lynch, Hsbc e UniCredit.

"C'è stata un'ottima partecipazione di account internazionali, che è un segnale di salute e interesse" ha affermato un banchiere che ha seguito il collocamento.

Prima dell'operazione odierna, in settembre Snam aveva raccolto 2,5 miliardi con un bond sempre in due tranche, incassando ordini per 12 miliardi: la tranche a 5 anni e mezzo (marzo 2018), da 1,5 miliardi, fu prezzata a midswap + 285 pb mentre quella decennale (settembre 2022), da 1 miliardo, a midswap + 350 punti base.

Prima dell'annuncio dell'avvio dell'operazione odierna, riferisce Ifr, le due scadenze collocate in settembre trattavano rispettivamente a 184 pb e a 235 pb sopra midswap.

In luglio l'utily italiana si era finanziata per altri 2 miliardi di euro tramite due collocamenti ravvicinati, sulle scadenze luglio 2016 e gennaio 2019, ad una settimana l'uno dall'alto .

Per leggere il comunicato di Snam a operazione avvenuta, cliccare su

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below