Legge stabilità, da modifiche piccoli benefici su occupazione e Pil

lunedì 5 novembre 2012 11:09
 

ROMA, 5 novembre (Reuters) - L'accordo tra governo e maggioranza per riscrivere la Legge di stabilità potrebbe produrre modesti effetti positivi sull'occupazione e sulla crescita economica del 2013.

Lo dice l'Istat analizzando l'ipotesi di limitare l'aumento dell'Iva all'aliquota ordinaria del 21%, di sostituire la riduzione dell'Irpef con un taglio del cuneo fiscale e di attenuare la stretta a detrazioni e deduzioni.

"Un intervento sull'Iva limitato all'aliquota ordinaria, accompagnato da misure di riduzione del cuneo fiscale in sostituzione della manovra sulle aliquote e le detrazioni dell'imposta personale sui redditi, avrebbe un effetto di stimolo (ancorché contenuto) dell'occupazione e di riduzione dell'inflazione rispetto ai risultati dello scenario di previsione", dice Istat.

"Tuttavia, gli effetti sulla crescita del Pil nel 2013 sarebbero poco significativi", aggiunge Istat.

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