PUNTO 1 - Legge stabilità, salta taglio Irpef ma giù cuneo, Iva resta a 10%

mercoledì 31 ottobre 2012 19:40
 

(Aggiunge dichiarazioni e contesto)

di Giuseppe Fonte

ROMA, 31 ottobre (Reuters) - Taglio del cuneo fiscale anziché dell'Irpef, sterilizzazione dell'aliquota Iva al 10% e niente retroattività al 2012 per i nuovi limiti a detrazioni e deduzioni.

Dopo giorni di polemiche e contestazioni, la Legge di stabilità si avvia ad essere riscritta dalla Camera sulla base dell'intesa siglata questo pomeriggio tra il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, e i relatori di maggioranza Renato Brunetta (Pdl) e Pierpaolo Baretta (Pd).

"È stato un incontro assolutamente positivo. Abbiamo ragionato sull'idea di trasformare la riduzione dell'Irpef in una riduzione del cuneo fiscale", ha spiegato Brunetta al termine dell'incontro.

"Ci sono vari modi per ridurre il cuneo, stiamo trovando un modo che metta insieme tre cose: costo del lavoro, produttività e Irap", ha aggiunto il relatore del Pdl.

Cancellando il taglio di un punto delle prime due aliquote Irpef si libereranno circa 4,3 miliardi nel 2013 e 6,6 miliardi nel 2014. Risorse che governo e maggioranza vogliono utilizzare anche per limitare l'aumento di un punto dell'Iva da luglio 2013 all'aliquota ordinaria del 21% mentre l'aliquota intermedia del 10% resterà così come è.

Si avvia ad essere riscritto anche il capitolo sulle agevolazioni fiscali. Per ora l'unico punto fermo è che la franchigia di 250 euro su deduzioni e detrazioni e il tetto di 3.000 euro a gran parte delle spese detraibili non saranno retroattivi al 2012.

Il Pdl insiste per escludere dal tetto, oltre alle spese sanitarie, anche le rate dei mutui.   Continua...