Legge stabilità, intesa con Tesoro su taglio cuneo, Iva resta a 10%

mercoledì 31 ottobre 2012 18:28
 

ROMA, 31 ottobre (Reuters) - Taglio del cuneo fiscale anziché dell'Irpef, aumento dell'Iva limitato all'aliquota del 10% e niente retroattività al 2012 per i nuovi limiti a detrazioni e deduzioni.

Dopo giorni di polemiche e contestazioni, la Legge di stabilità si avvia ad essere riscritta dalla Camera sulla base dell'intesa siglata questo pomeriggio tra il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, e i relatori di maggioranza Renato Brunetta (Pdl) e Pierpaolo Baretta (Pd).

"È stato un incontro assolutamente positivo. Abbiamo ragionato sull'idea di trasformare la riduzione dell'Irpef in una riduzione del cuneo fiscale", ha spiegato Brunetta al termine dell'incontro.

Baretta ha spiegato che l'aumento di un punto dell'Iva sarà limitato all'aliquota ordinaria del 21%, l'aliquota intermedia del 10% resta così come è.

Si avvia ad essere riscritto anche il capitolo agevolazioni fiscali. Per ora l'unico punto fermo è che sarà cancellata la retroattività al 2012 della franchigia di 250 euro su deduzioni e detrazioni e il tetto di 3.000 euro a gran parte delle spese detraibili.

L'intesa prevede anche un alleggerimento dell'Irap, ma il Tesoro si riserva di studiare le soluzioni tecniche alla luce delle risorse disponibili.

(Giuseppe Fonte)

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