Fisco, Tesoro sprona comuni a decidere su aliquote Imu entro oggi

mercoledì 31 ottobre 2012 16:40
 

ROMA, 31 ottobre (Reuters) - Il ministero dell'Economia sprona i comuni a decidere entro oggi se intendono modificare le aliquote dell'Imu, l'Imposta comunale sugli immobili da cui il governo si aspetta circa 20 miliardi di euro.

Nell'ultimo di tre comunicati stampa diffusi in poche ore, il Tesoro ricorda che scade oggi il termine entro il quale i Comuni possono "approvare o modificare il regolamento e la deliberazione relativa alle aliquote Imu".

"Si rammenta che, nel caso in cui i Comuni non dovessero deliberare sulle aliquote, si applicheranno quelle previste dall'articolo 13 del decreto legge n. 201/2011 e cioè: 0,4% per l'abitazione principale e per le relative pertinenze, 0,2% per i fabbricati rurali ad uso strumentale, 0,76% per gli altri immobili", dice la nota.

Già questa mattina il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, aveva annunciato in una nota la firma del decreto che approva il modello di dichiarazione per l'Imu.

Poi, con il secondo comunicato stampa della giornata, il Tesoro aveva riepilogato le scadenze fiscali da qui a fine anno, ricordando che la dichiarazione Imu va presentata entro il 30 novembre e il versamento dell'ultima rata entro il 17 dicembre.

Domenica scorsa la Consulta dei Caf ha lamentato che solo una minoranza di comuni ha deliberato le aliquote sulle quali ricalcolare l'Imposta sugli immobili. Anche se tutti i sindaci decidessero entro oggi, ci sarebbero comunque altri 30 giorni di tempo per pubblicare le delibere, con il rischio di arrivare in prossimità del 17 dicembre. Per questo i Caf hanno chiesto di spostare il termine di pagamento al 31 dicembre.

Il Tesoro esclude rinvii perché il gettito Imu è essenziale per rispettare l'obiettivo di indebitamento al 2,6% del Pil previsto nel 2012, come ha detto Grilli il 29 ottobre parlando a L'Aquila.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia