Banche, nuovi prelievi fiscali insostenibili - Mussari

mercoledì 31 ottobre 2012 11:44
 

ROMA, 31 ottobre (Reuters) - Le banche italiane sopportano una "fiscalità onerosa" e nuovi prelievi sono di conseguenza "insostenibili".

Lo ha detto il presidente dell'Abi Giuseppe Mussari intervenendo alla 88° Giornata del risparmio.

"Nuovi prelievi fiscali sono insostenibili: sopportiamo una fiscalità onerosa come le altre imprese, a cui si aggiunge la menzionata indeducibilità di costi tipici del processo produttivo e lo svolgimento a titolo gratuito di attività per conto dell'erario e di altre autorità pubbliche", ha detto Mussari lamentando che le banche "non possono più essere penalizzate da misure di carattere dirigistico" e da una normativa in alcuni casi "al di fuori di ogni logica".

La Legge di stabilità cambia la manovra di dicembre nella parte che ha consentito alle banche di riallineare i valori contabili di marchi e avviamenti pagando un'imposta sostitutiva. La manovra di bilancio sposta di cinque anni i benefici fiscali dell'operazione e impone alle banche di versare nel 2013 l'imposta sostitutiva anziché in tre rate tra 2013 e 2014. Il beneficio per lo Stato dovrebbe essere pari a 200 milioni nel 2013, 806 milioni nel 2014 e 503 milioni nel 2015.

Mussari invita il governo anche ad assicurare che la tassa sulle transazioni finanziarie, la Tobin tax, "sia uniforme negli undici paesi che hanno deciso di adottarla. Diversamente si rischierebbero forme di concorrenza impropria e nuove penalizzazioni per le banche e i risparmiatori italiani".

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