PUNTO 1 - Ue, confronto bilancio 2020 parte da base 50 mld tagli

martedì 30 ottobre 2012 18:28
 

* I grandi Stati vogliono tagli in linea con austerity

* Obiettivo chiudere il confronto al summit di fine novembre

* L'Italia vuole un bilancio orientato alla crescita (Aggiunge ministro Terzi a paragrafo otto)

BRUXELLES, 30 ottobre (Reuters) - Un taglio di almeno 50 miliardi al bilancio europeo pluriennale da 1.000 miliardi di euro.

È questo, secondo quanto riferisce una fonte vicina al dossier, il punto di partenza del negoziato che vedrà impegnati da questa settimana i governi dell'Unione a 27.

La riduzione dello stanziamento sarà formalizzata nella proposta sul piano di spesa per gli anni 2014-2020, ma sembra improbabile che sia sufficientemente consistente da soddisfare gli appetiti di Gran Bretagna, Germania, Francia e altri contributori netti, Paesi cioè che ricevono meno di quanto erogano.

In linea con le politiche di rigore nei conti pubblici adottate per contenere i debiti sovrani, questi Stati puntano a introdurre limiti rigidi alle spese comunitarie e sollecitano tagli di 100-200 miliardi agli stanziamenti suggeriti dalla Commissione europea. Sul fronte opposto si trovano la Polonia e gli altri Stati del vecchio blocco sovietico che, in quanto principali beneficiari dei trasferimenti europei, si oppongono a qualsiasi ipotesi di decurtazione del bilancio.

"Per come la vedo al momento, la riduzione rispetto alla proposta della Commissione sarà di 50 miliardi. Questa sarà la base dei negoziati", ha riferito la fonte.

La bozza di partenza conterrà per la prima volta cifre precise e segna l'avvio di una fase decisiva nel negoziato che i governi sperano di concludere in tempo utile per il Consiglio europeo del 22-23 novembre.   Continua...