Governo lavora fino a primavera 2013, non teme Berlusconi - Monti

lunedì 29 ottobre 2012 15:49
 

ROMA/MADRID, 29 ottobre (Reuters) - Mario Monti non considera "una minaccia" la possibilità che il Pdl ritiri la fiducia al suo governo dopo le affermazioni dell'ex premier Silvio Berlusconi, e continua a lavorare per portare a termine la legislatura nella primavera del 2013. Piuttosto il premier si domanda quale sarebbe la reazione dei mercati in caso di caduta anticipata del suo esecutivo.

Parlando a Madrid durante una conferenza stampa congiunta con il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy, Monti ha anche detto che lo spread tra i Btp e i bund a 10 anni continua ad essere ingiustificatamente alto e ha ribadito che l'Italia non chiederà l'attivazione del meccanismo salva stati.

Per Rajoy, invece, il suo governo chiederà l'attivazione dello scudo "se lo riterrà nell'interesse della Spagna".

Rispondendo a una domanda sui commenti di Mario Draghi circa la proposta tedesca di creare un super commissario sui bilanci Ue, Rajoy ha detto che la Spagna è contraria e che si tratta comunque di un tema da discutere "nell'ambito più complessivo sul futuro dell'unione monetario".

Il premier italiano ha detto che continuare a proporre nuove soluzioni per la disciplina di bilancio potrebbe dare ai mercati il messaggio sbagliato che quanto in essere non è ancora sufficiente.

Monti si è limitato ad osservare che al momento non ha letto i commenti di Draghi ma ha notato che con il presidente Bce "ho molte opinioni in comune quindi parto con questo bias".

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