October 27, 2012 / 11:59 AM / 5 years ago

PUNTO 1-Italia, uscita da crisi più veloce in 2013 con spread stabile a 300 -BOI

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(Aggiunge altre dichiarazioni Saccomanni)

CAPRI, 27 ottobre (Reuters) - L'Italia può velocizzare l'uscita dalla crisi il prossimo anno se riesce a stabilizzare le aspettative del mercato e il differenziale con i tassi tedeschi a 300 punti base, secondo il direttore generale della Banca d'Italia Fabrizio Saccomanni.

"Se lo spread si stabilizza a livello di 300 punti base questo può rafforzare il trend dell'economia nel corso dell'anno prossimo", ha detto il vice di Ignazio Visco al convegno dei giovani imprenditori di Confindustria in corso a Capri.

Saccomanni ha ribadito, tuttavia, che già quota "200 punti è più che sufficiente", nella valutazioni della Banca d'Italia, "a coprire il rischio di credito in Italia".

Venerdì lo spread tra i tassi sui titoli di stato a 10 anni italiani e tedeschi era attorno a 337 punti.

Nella stessa occasione il numero due di Bankitalia, cui compete la vigilanza sulle banche italiane, ha sottolineato l'importanza di mantenere il termine del primo gennaio 2013 per l'avvio del supervisore unico europeo sul sistema creditizio dell'area dell'euro.

"La vigilanza unica europea deve essere fatta dal primo gennaio 2013. Naturalmente ci sarà un processo graduale di passaggio dalla periferia al centro ma se non iniziamo..." non arriveremo mai al traguardo, ha detto Saccomanni.

In Italia è in arrivo la missione del Fondo monetario internazionale sulla stabilità del sistema finanziario italiano "che guarderà anche alle sofferenze" raggiunte dagli istituti di credito italiani, ha detto Saccomanni.

Il livello delle sofferenze, seppur in crescita, è "più basso di quanto registrato in altre crisi che pure avevano avuto un impatto sull'economia meno forte di quello attuale".

Inoltre, pesa sul dato delle sofferenze il metodo con cui viene calcolato.

"Noi siamo più severi e nel confronto internazionale faremo valere questa cosa", ha detto Saccomanni.

Alla domanda se Bankitalia stia pensando a qualcosa per far sì che le banche riescano a sgravarsi dei circa 100 miliardi di crediti non esigibili Saccomanni ha risposto: "L'idea che ci possa essere una soluzione di sistema con cui vengono spazzate via le sofferenze non è la cosa a cui stiamo guardando al momento; continuiamo a lavorare banca per banca per vedere quali sono le situazioni oggettive e gli strumenti a disposizione di ciascuna banca".

L'esponente di Bankitalia ha poi commentato la norma sulla Tobin tax inserita nella Legge di Stabilità.

"Qualche difetto ce l'ha. Ci sono modelli applicativi in Francia più efficienti. E' importante trovare formule applicative non distorsive dei sistemi bancari e finanziari nazionali. Non bisogna abbandonare idea di una sua applicazione a livello globale", ha detto Saccomanni.

(Giselda Vagnoni)

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