October 26, 2012 / 3:38 PM / 5 years ago

Legge Stabilità, Moavero: governo impegnato a difendere bene Italia

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CAPRI, 26 ottobre (Reuters) - Nella difficile battaglia parlamentare sulla Legge di Stabilità il governo è impegnato a difendere gli interessi del Paese nel dialogo con i partiti e i sindacati.

Lo ha detto il ministro per gli Affari europei Enzo Moavero Milanesi a margine del convegno dei Giovani imprenditori di Confindustria in corso a Capri.

"Siamo motivati ad ottenere i risultati positivi per il Paese che noi crediamo in tutta coscienza e onestà di lavoro siano opportuni e necessari", ha detto Moavero a Reuters.

Il disegno di legge che ha sostituito la vecchia legge Finanziaria fissa l'obiettivo di un pareggio in bilancio strutturale il prossimo anno concordato da Roma a livello europeo e le misure per conseguirlo.

Sul fronte delle spese sono previsti risparmi per sanità e scuola mentre dal lato delle entrate viene introdotto un controverso taglio dell'Irpef accompagnato da un taglio delle agevolazioni fiscali e da un aumento dell'Iva.

Tutti i partiti che sostengono Monti hanno chiesto importanti modifiche preoccupati che l'operazione possa tradursi in un ulteriore peggioramento della situazione delle famiglie a pochi mesi dalle elezioni di primavera.

Ma la Banca d'Italia ha avvertito che per la credibilità del Paese è fondamentale conseguire quest'anno un deficit inferiore al 3% del Pil e che sarebbe anche opportuno procedere in primavera a ulteriori manovre per assicurare il pareggio di bilancio anche nel 2014 e nel 2015.

Nel governo, ha spiegato Moavero, non prevale la preoccupazione ma l'impegno.

"Questi sono normali terreni di sfida [per i governi]. Non è solo in Italia che esistono discussioni sulle diverse leggi di Stabilità nazionali. Anzi in molti Paesi europei la situazione del deficit nazionale è più sbilanciata che da noi", ha detto.

"Noi siamo profondamente impegnati a discutere con le forze politiche in Parlamento per quanto riguarda la legge di Stabilità e a discutere con le parti sociali per quanto riguarda la società civile e a fare quanto meglio si può fare".

Nel suo intervento al Convegno dei giovani imprenditori di Confindustria dal titolo 'Europe under pressure', Moavero è più volte tornato sulla "filosofia del fare da soli" che anima il governo dei tecnici e che, a suo giudizio, deve permeare tutta la società.

"Non dobbiamo aspettare che arrivi da qualche parte una manna improvvisa che ci salva dalla situazione di crisi. Dobbiamo essere capaci di trovare al meglio la nostra via per la ripresa. L'Italia ha tutti i mezzi e tutti gli elementi per superare questo difficile momento e questo ci viene riconosciuto", ha detto il braccio destro di Monti per le questioni europee.

"Non abbiamo chiesto aiuto a nessuno. Non abbiamo ricevuto aiuto da nessuno, anzi abbiamo partecipato in ambito europeo ad aiutare paesi in maggiore difficoltà di noi. Non abbiamo intenzione di domandare aiuto. Possiamo contare su noi stessi".

(Giselda Vagnoni)

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