Debito, ci vuole rispetto per mondo finanza, dice Renzi a Bersani

venerdì 26 ottobre 2012 15:48
 

ROMA, 26 ottobre (Reuters) - Al segretario del Pd Pier Luigi Bersani che lo aveva criticato per un incontro con esponenti del mondo della finanza alcuni dei quali con sedi in paradisi fiscali, il sindaco di Firenze Matteo Renzi risponde che chi si candida a governare un paese con un debito pubblico pari al nostro deve avere rispetto per il mondo della finanza.

L'ultima puntata della polemica fra i due principali candidati alle primarie del centrosinistra, Renzi l'affida al suo bollettino online quotidiano.

"In questa settimana Bersani e [il governatore della Puglia e segretario del Sel Nichi] Vendola mi hanno attaccato, anche a livello personale, per aver incontrato i professionisti della finanza. Passi l'atteggiamento di Nichi, che affonda le sue radici in una visione che non condivido dell'economia. Ma sinceramente non capisco Bersani che ha voluto dare alla discussione sulla finanza un tono superficiale, da slogan, finalizzato a radicalizzare lo scontro e a prendere un voto in più (forse) ma non a inquadrare il problema", scrive Renzi.

Il candidato alle primarie del centrosinistra aggiunge che "un candidato premier autorevole e capace di risolvere la terribile problematica del debito pubblico italiano davvero rinuncia a parlare di finanza e con la finanza? Davvero può permettersi di insultare con l'espressione generalizzata Banditi, coloro che domani dovrà inseguire perché acquistino i titoli di stato italiano? Una politica seria non vive di banalità. Noi pensiamo che in questi anni la classe dirigente sia stata timida e succube verso certi ambienti economici e molti ambienti finanziari. Lo dimostrano alcune vicende bancarie, alcune vicinanze imbarazzanti e qualche capitano coraggioso di troppo".

Renzi poi torna sul tema a lui caro della rottamazione dei vecchi leader: "Anche per questo vogliamo rottamarli. E se vorranno parlare con noi nel merito noi ci saremo. Ma da chi ambisce a guidare il Paese con un debito pubblico così alto e con un disperato bisogno di investimenti stranieri per creare occupazione, per dare soldi alle famiglie che altrimenti vanno in crisi, non mi aspettavo di sentire parole così superficiali. Poi uno si stupisce che la comunità economica mondiale abbia paura della successione a Mario Monti. Se si utilizzano certi toni".

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia