Domani estrema sinistra e sindacati di base in piazza contro Monti

venerdì 26 ottobre 2012 14:43
 

ROMA, 26 ottobre (Reuters) - Un cartello di partiti di estrema sinistra, sindacati di base e comitati studentesche protesta domani contro il governo di Mario Monti a Roma, dove il ricordo dei violenti scontri scoppiati un anno fa ha fatto scattare rigide misure di sicurezza.

"Siamo persone che lottano, organizzazioni sociali e sindacali, forze politiche e movimenti civili, e ci siamo assunti l'impegno di dare voce e visibilità alle tante e ai tanti che rifiutano e contrastano Monti e la sua politica di massacro sociale", dice il manifesto del cosiddetto "No-Monti Day".

Alla manifestazione non partecipano però né Sel - la formazione di Nichi Vendola che si oppone al governo tecnico ma che ha già stretto un'alleanza elettorale con il Pd - né l'Idv di Antonio Di Pietro, che vorrebbe partecipare alle primarie del centrosinistra, né il Pdci, che secondo alcune fonti politiche avrebbe già un accordo col partito di Pier Luigi Bersani.

Ci sarà invece, unico tra i sindaci delle grandi città, il primo cittadino di Napoli Luigi De Magistris, che fa parte dell'Idv.

I No-Monti contestano la politica economica del governo che produce precarietà, licenziamenti, disoccupazione e povertà" e i vincoli europei sui conti pubblici fissati dal cosiddetto Fiscal Compact. Chiedono invece il reddito di cittadinanza e il sostegno alla scuola pubblica.

Il corteo partirà da piazza della Repubblica alle 14,30 per arrivare a piazza San Giovanni, tradizionale sede di comizi per il sindacato e la sinistra nella Capitale. E già domani mattina, lungo il percorso, la polizia municipale ha disposto la rimozione di auto, moto e cassonetti di rifiuti.

Dalle 14 e fino alla fine della manifestazioni saranno chiuse due stazioni della metropolitana A (San Giovanni e Manzoni) e verranno deviate una quarantina di linee di bus e tram.

Il timore è quello di una riedizione del 15 ottobre 2011, quando la manifestazione internazionale degli Indignati degenerò in scontri con le forze dell'ordine, devastazioni e saccheggi.

Subito dopo, la polizia - colta alla sprovvista dalla scoppio delle violenze, a cui avrebbero partecipato poche centinaia di persone tra le migliaia che sfilavano - arrestò 10 persone.   Continua...