In Italia crisi continuerà anche nel 2013, zero crescita Europa - Prodi

giovedì 25 ottobre 2012 13:14
 

MILANO, 25 ottobre (Reuters) - Nessuna ripresa per l'economia italiana fino alla fine del 2013, anzi il prossimo Pil dovrebbe contrarsi fra l'1,5 e l'1,7%, mentre a livello europeo la crescita sarà pari a zero.

Non lascia spazio a ottimismo l'analisi fatta dall'ex premier, Romano Prodi, nel discorso tenuto stamani al Forum sul private equity in corso a Milano.

"Non si vede la luce in fondo al tunnel della ripresa in Europa. Le previsioni non sono molto favorevoli anche per il 2013: si parla di una crescita zero in Europa, del -1,5/1,7% in Italia e di una crescita dell'1,7/1,8% negli Stati Uniti. Questo è lo scenario fino alla fine del prossimo anno, poi si vedrà qualcosa di diverso", ha detto Prodi.

Quanto all'euro, Prodi non teme un suo disfacimento, "anzi eserciterà un'attrazione fatale per altri Paesi come la Polonia e comunque, fino alle elezioni tedesche del prossimo settembre non prevedo nulla di particolare sull'euro, poi si andrà verso una progressiva perdita di sovranità da parte di tutti i paesi europei, Gran bretagna inclusa". Secondo l'analisi di Prodi, "di fronte alla speculazione internazionale tutti i paesi hanno paura di questo attacco e quindi sono costretti a una politica di contenimento e di restrizione. In questo momento mister Spread è l'unico presidente del consiglio comune d'Europa che determina la politica di tutti i Paesi", ha concluso.

(Giancarlo Navach)

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