October 24, 2012 / 11:14 AM / 5 years ago

PUNTO 1 -Pareggio bilancio da 2013 difficile ma possibile-Grilli

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(Aggiunge dichiarazioni Grilli e contesto)

ROMA, 24 ottobre (Reuters) - Il pareggio di bilancio strutturale dal 2013 "è un'impresa difficile ma certamente possibile".

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, inaugurando a Ostia l'anno di studi della scuola di polizia tributaria della Guardia di finanza.

"Questo obiettivo che ci siamo dati, già a partire dal 2013, è un'impresa difficile ma certamente possibile. Un'impresa che necessita di riforme strutturali", ha detto il ministro.

Ieri la Banca d'Italia ha invitato il governo a monitorare attentamente il bilancio perché l'obiettivo di un indebitamento inferiore al 3% del Pil nel 2012 non è così scontato. Via Nazionale ritiene che già la prossima primavera il governo debba definire la manovra aggiuntiva per garantire il bilancio in pareggio anche dopo il 2013.

Il ministro dice che "i recenti interventi legislativi sulla Spending review convergono sulla necessità di ridurre ulteriormente la spesa per acquisti. L'orientamento del legislatore è chiaro ed è volto a rafforzare il più possible la disciplina di bilancio".

"L'obiettivo è un controllo unitario, omogeneo e trasversale per evitare scostamenti", ha aggiunto Grilli spiegando che la revisione mirata della spesa si avvia a diventare "una prassi continua per tutti i governi futuri".

L'azione di monitoraggio si concentra anche sull'andamento delle entrate tributarie, che nei primi nove mesi del 2012 sono "in linea" con l'analogo periodo del 2011, precisa Grilli.

Il ministro ribadisce di non essere contrario a emendamenti che modifichino la Legge di stabilità, ma chiede ai partiti di conservare i saldi di finanza pubblica.

"C'è un dialogo e lo continueremo. C'è lo spazio per altri tipi di combinazioni", ha detto il ministro.

La manovra di bilancio riduce di un punto le aliquote Irpef sui redditi fino a 28.000 euro e dimezza l'aumento di due punti delle aliquote Iva del 10 e del 21% a partire dal prossimo luglio.

Il Pdl ha chiesto al governo di sterilizzare totalmente l'Iva e di cancellare la retroattività al 2012 dei nuovi limiti introdotti su deduzioni e detrazioni. La stretta alle agevolazioni fiscali suscita critiche anche da parte di Pd e Udc.

(Giuseppe Fonte)

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