PUNTO 1-Legge stabilità, Tobin tax può incentivare debito imprese-Bankitalia

martedì 23 ottobre 2012 15:56
 

(Accorpa pezzi, aggiunge contesto)

ROMA, 23 ottobre (Reuters) - Escludere dall'imponibile della Tobin tax le obbligazioni societarie può incentivare le imprese a indebitarsi anzichè ricorrere al capitale di rischio.

La Banca d'Italia si mostra critica verso la tassa sulle transazioni finanziarie all'italiana, che se fosse applicata solo su base nazionale sarebbe "molto facile" eludere.

"L'esclusione dalla base imponibile delle transazioni in obbligazioni societarie, se evita ripercussioni sui costi del finanziamento delle imprese mediante questi strumenti, può penalizzare il ricorso al capitale di rischio rispetto all'indebitamento, laddove il rafforzamento patrimoniale delle imprese è uno degli obiettivi prioritari per la competitività del nostro sistema produttivo", ha detto il vice direttore di Via Nazionale, Salvatore Rossi, nel corso di un'audizione alla Camera sulla Legge di stabilità.

La manovra di bilancio introduce un'imposta di bollo con aliquota dello 0,05% sulle transazioni che riguardano azioni, strumenti finanziari partecipativi e derivati.

Secondo Rossi, è "veramente molto facile" eludere un'imposta sulle transazioni finanziarie se viene applicata "su base nazionale o continentale".

Per questo la Banca d'Italia invita il governo a valutare "eventuali affinamenti alla luce delle azioni intraprese dagli altri paesi e dell'esigenza di evitare fenomeni di disintermediazione del sistema finanziario italiano".

Il ministero dell'Economia ha stimato in 1,088 miliardi il gettito della Tobin tax a partire dal 2013. Una stima che si basa su un coefficiente di riduzione del 30% per ciò che riguarda le compravendite azionarie e dell'80% per i prodotti derivati.

(Giuseppe Fonte)

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia