Titoli Stato, minor offerta residua 2012 concentrata su Bot -Intesa

martedì 23 ottobre 2012 13:38
 

MILANO, 23 ottobre (Reuters) - Superiore a qualsiasi aspettativa, l'emissione del Btp Italia perfezionata la scorsa settimana per oltre 18 miliardi consentirà a Via XX Settembre di alleggerire l'offerta di nuova carta da qui alla fine dell'anno, in particolare quella di Bot.

Lo scrive una nota dell'ufficio studi Intesa Sanpaolo a cura di Chiara Manenti.

"Il ministero dell'Economia e delle finanze dovrebbe tendere soprattutto a ridurre l'offerta di Bot, così da agevolare indirettamente anche il finanziamento del prossimo anno" spiega l'analista.

"Le emissioni lorde di titoli a medio-lungo termine potranno essere solo marginalmente ridotte in quanto l'apertura di due nuovi Btp a tre e cinque anni, oltre alle normali riaperture di titoli esistenti, richiederà di mantenere l'offerta a circa 23 miliardi di euro e di svolgere regolarmente le emissioni di metà dicembre" continua.

Nella nota di aggiornamento al Def il Tesoro ha innalzato il target del fabbisogno statale 2012 a 47 da 27 miliardi, provocando così la lievitazione delle emissioni a 460/465 miliardi.

Secondo lo stesso titolare all'Economia Vittorio Grilli, intervenuto ieri a un'assemblea di Confindustria, il successo dell'ultimo Btp Italia ha sì ridotto i bisogni di finanziamento del Tesoro, ma è prematuro esprimersi su un'eventuale cancellazione dell'asta Btp di dicembre.

Dopo l'emissione record dell'indicizzato 2014 studiato per la clientela retail, la responsabile del debito pubblico Maria Cannata aveva parlato della possibilità di una limatura delle emissioni nei prossimi due mesi.

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