PUNTO 1-Monti e Grilli ribadiscono che a Italia non servono aiuti Ue

martedì 23 ottobre 2012 13:33
 

(Cambia titolo e aggiunge dichiarazioni Grilli)

ROMA, 23 ottobre (Reuters) - L'Italia non ha alcuna intenzione di chiedere aiuti alla Ue tramite l'accesso al fondo salva-Stati Esm.

Lo hanno ribadito stamani sia il presidente del Consiglio, Mario Monti, che il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli.

"Siamo molto soddisfatti di avere incisivamente contribuito alla creazione del fondo aldilà del fatto che non è all'ordine del giorno nessuna richiesta dell'Italia di accedervi", ha detto Monti nel corso di un suo intervento all'Istituto affari internazionali (Iai).

In un'audizione parlamentare sulla Legge di Stabilità, Grilli ha fatto eco alle parole di Monti: "Abbiamo raggiunto il pareggio di bilancio strutturale quindi non abbiamo bisogno di fondi in questo momento. Chiedere aiuti alla Bce o al fondo salva-Stati in questo momento non è né utile, né necessario".

Al convegno Iai, il premier ha anche osservato che a livello europeo "rispetto a giugno, si è andati aldilà di quel che si poteva aspettare e sperare per quanto riguarda la Banca centrale europea...ma si è andati lenti nella definizione delle modalità e condizioni per i paesi che non vedono riconosciuti dai mercati gli sforzi per abbassare gli spread".

In riferimento alla richiesta tedesca di nominare un super commissario con poteri di vigilanza sulla politica economica degli Stati membri, Monti ha messo in guardia contro "una ricerca eccessiva di ulteriori meccanismi di enforcement della disciplina di bilancio, magari per rassicurare qualche opinione pubblica in periodo elettorale".

Tuttavia, grazie alle sollecitazioni da parte della Francia e dell'Italia, c'è ora anche da parte tedesca una maggiore consapevolezza della necessità di sostenere in questa fase politiche di aiuto alla ripresa economica.

"Penso ci sia ora una maggiore consapevolezza della necessità, grazie alle sollecitazioni francesi e italiane, di sostenere collettivamente il processo di crescita, compatibilmente con la sensibilità economica tedesca", ha detto Monti.   Continua...