Btp Italia debutta su Mot in netto rialzo, volumi record

lunedì 22 ottobre 2012 17:55
 

MILANO, 22 ottobre (Reuters) - Il mercato obbligazionario
italiano chiude in generale poco variato rispetto alla chiusura
di venerdì, mentre a brillare è ancora il Btp Italia, il cui
prezzo ha continuato anche nel pomeriggio a salire, seppur
rallentando il passo. 
    "Decisamente ben chiesto, con buone size, mercato profondo"
dice un dealer del mercato secondario. A fine giornata segna
volumi di trading per quasi 280 milioni, "un ammontare
eccezionale rispetto ai 15-20 milioni degli scambi degli altri
due Btp Italia". 
    Il terzo Btp Italia, scadenza ottobre 2016,
collocato la scorsa settimana ID:nL5E8LIOP0]
alla pari per la cifra record di 18 miliardi di euro, chiude la
sua prima giornata di secondario a 100,66 con un massimo segnato
a 100,72.
    I dealer ritengono che il trend sia destinato a continuare
al rialzo. Il target per Btp Italia retail potrebbe essere il
BTPei settembre 2016 e ai valori attuali c'è un
margine di ulteriore discesa del rendimento di circa 40 pb, vale
a dire, in termini di prezzo, un'altra figura e mezzo di rialzo
per il Btp Italia, con un target di prezzo quindi a 102.
    Anche gli altri due Btp Italia hanno visto una performace
positiva oggi, sebbene ben più contenuta: il giugno 2016
 chiude stasera con un rialzo di 18 centesimi a
104,19, mentre il marzo 2016 chiude in rialzo
di un solo centesimo a 100,95. 
     Il successo del collocamento del Btp Italia, andato ogni
aspettativa, ha ridotto i bisogni di finanziamento del Tesoro ma
secondo il ministro dell'Economia Vittorio Grilli è prematuro
esprimersi su un'eventuale cancellazione dell'asta di titoli di
Stato di dicembre. 
    Il resto del comparto dei linker sul mercato obbligazionario
italiano (indicizzati all'inflazione della zona euro invece che
a quella italiana) sono un po' più sottotono anche se si sono
ripresi dalle vendite più recenti, dicono i dealer.
    Il resto del mercato in generale è poco variato, con lo
spread di rendimento tra decennali italiani e tedeschi si
attesta in area 316 punti base, poco sotto i 318 della chiusura
di venerdì scorso, quando era sceso fino a quota 307, minimo dal
20 marzo.
    Il rendimento sul decennale italiano si conferma a fine
giornata in area 4,78%. 
    I dealer dicono che in generale il mercato della zona euro
"è in una sorta di bolla sospesa in attesa che si sbocchi la
situazione in Spagna". 
    Un certo sostegno è giunto dal risultato delle elezioni del
fine settimana nella regione spagnola della Galizia, che hanno
dato al premier Mariano Rajoy un segnale di sostegno interno,
fondamentale per la prosecuzione della propria agenda di
austerity e per l'eventuale richiesta di aiuti europei da parte
di Madrid.
    Domani in agenda ci sono le aste spagnole su titoli a 3 e a
6 mesi. 
       
========================== 17,30 =============================  
FUTURES BUND DIC.           139,90   (-0,21)           
FUTURES BTP DIC.            108,96   (+0,10)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    107,436  (+0,010) 2,286%   
BTP 10 ANNI (SET 22)   106,166  (+0,052) 4,775%   
BTP 30 ANNI (SET 40)    94,075  (+0,181) 5,486%   
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   19            18 
BTP/BUND 2 ANNI          216           218        
BTP/BUND 10 ANNI       316           318     
livelli minimo/massimo              310,6-319,2  307,2-320,3   
BTP/BUND 30 ANNI       305           308        
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   248,9         249,2   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   71,1          71,8      
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