Legge Stabilità, Udc chiede a Monti modifiche fisco per famiglie

lunedì 22 ottobre 2012 16:23
 

ROMA, 22 ottobre (Reuters) - L'Udc di Pier Ferdinando Casini propone al governo di cancellare il taglio Irpef per potenziare le detrazioni a favore delle famiglie numerose, congelare l'aumento di 1 punto dell'Iva in attesa di capire quali tagli fare alla spesa, e alleggerire l'Imu sulla casa per alcune categorie.

Lo ha riferito lo stesso Casini al termine dell'incontro di oggi con il presidente del Consiglio, Mario Monti, sulla Legge di stabilità, confermando la disponibilità del premier "a valutare cambiamenti purché avvengano a saldi invariati".

"L'Udc propone di rinunciare alla riduzione delle aliquote Irpef per potenziare le detrazioni in modo proporzionale al numero dei figli e al reddito", ha detto Casini riferendosi alla norma della manovra 2013 che fissa il calo di un punto dal 23% al 22% per il primo scaglione (fino a 15.000 euro) e dal 27% al 26% per il secondo scaglione (da 15.000 euro a 28.000 euro).

Casini propone poi al governo di "utilizzare l'aumento Iva solo come clausola di salvaguardia per verificare se i risultati della commissione Giavazzi possano consentire di recuperare le risorse corrispettive".

L'esecutivo ha assegnato all'economista Francesco Giavazzi il compito di redigere un rapporto sulla spesa pubblica per valutare possibili tagli.

La Legge di stabilità prevede di limitare ad un punto l'aumento dell'Iva dal primo luglio 2013 sulle aliquote del 10 e del 21% già previsto in due punti dalla manovra del 2011.

Infine sull'Imu, la tassa sugli immobili, l'Udc chiede che "le case di proprietà degli anziani che vivono in case di riposo siano tassate come prima casa, e che sia concesso uno sconto a chi affitta la casa a canone concertato".

(Roberto Landucci)

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