Vendite scoperto, da 1 novembre in vigore regolamento Ue -Consob

lunedì 22 ottobre 2012 12:02
 

MILANO, 22 ottobre (Reuters) - Dal primo novembre entrerà in vigore il regolamento Ue che obbliga la comunicazione, alle autorità nazionali competenti, delle posizioni nette corte individuali su società quotate e titoli di Stato al raggiungimento della soglia dello 0,2% del capitale sociale dell'emittente azionario (e ogni successiva variazione dello 0,1%) o di un determinato controvalore per i titoli di Stato. Tale regolamento, ricorda la Consob nella newsletter pubblicata oggi, impedisce inoltre le vendite allo scoperto "nude" (in assenza della disponibilità dei titoli) e posizioni speculative su cds (credit default swap) di emittenti sovrani.

Il regolamento è stato recepito nel decreto sviluppo.

Dagli obblighi, che valgono anche per l'operatività fuori mercato, sono esentati i primary dealer di titoli di Stato e cds sovrani e i market maker.

Le segnalazioni di posizioni nette corte su titoli azionari saranno pubblicate sul sito della Consob quando la posizione raggiunge lo 0,5% del capitale sociale della società emittente.

Le soglie per la notifica delle posizioni nette corte per i titoli di Stato sono state pubblicate dall'Esma (European Securities and Markets Authority) l'11 ottobre. Si tratta dello 0,1% quando il debito in circolazione è fino a 500 miliardi di euro e dello 0,5% quando è superiore a questa cifra. Per l'Italia, con un debito aggiustato per la duration di 7.688 miliardi circa (in valore assoluto è pari a circa 1.975 miliardi), secondo una tabella pubblicata sul sito dell'organo di vigilanza dei mercati europeo, la prima soglia è lo 0,5% e la successiva lo 0,25% (here). Anche in questo caso i valori sono aggiustati per la duration e sono pari rispettivamente a 38,4 e a 19,2 milioni di euro.

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