Ue,Italia centrerà target 2013,vede altri tagli,rischi su Iva-stampa

venerdì 19 ottobre 2012 08:51
 

MILANO, 19 ottobre (Reuters) - Per la Commissione Ue l'Italia è sulla strada giusta per "centrare gli obiettivi di medio termine per il 2013", anche se l'anno prossimo potrebbero essere necessari nuovi tagli e un aumento dell'Iva, il cui rinvio è giudicato comprensibile ma rischioso.

E' quanto scrive la Stampa che cita una bozza, datata 15 ottobre, della nota preparata dal dipartimento del commissario europeo agli Affari economici per l'incontro che si terrà oggi tra i funzionari italiani e quelli europei per misurare l'attuazione delle raccomandazioni che il Consiglio ha inviato a Roma a fine giugno.

"Un'ulteriore azione sul lato della spesa potrebbe essere valutata nel 2013", dice la bozza che sottolinea anche che le misure per combattere l'economia sommersa "sono insufficienti e nulla si è fatto dall'agosto 2011".

Il riequilibrio della tassazione dal lavoro ai consumi, scrive La Stampa citando il documento, potrebbe essere oggetto di "un giustificato ulteriore spostamento". In questo passaggio il riferimento al rinvio dell'aumento dell'Iva che "potrebbe non essere in linea con le raccomandazioni": "almeno un aumento dell'aliquota ridotta dovrebbe essere mantenuto", dice la bozza.

"Ambiziosa" è il giudizio sulla riforma del lavoro da parte della Commissione, che sul fronte liberalizzazioni parla di passi avanti, ma non esclude ulteriori interventi.

Su tutto resta "onnipresente", secondo la Stampa, la percezione di un rischio politico in vista delle elezioni.

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