Legge stabilità riduce "senza dubbio" le tasse - Grilli

giovedì 18 ottobre 2012 16:48
 

ROMA, 18 ottobre (Reuters) - La Legge di stabilità riduce "senza dubbio" le tasse, secondo il ministro dell'Economia Vittorio Grilli.

Intervenendo al Senato in risposta ad un'interrogazione parlamentare, Grilli ha commentato le critiche che i partiti di maggioranza rivolgono da giorni al governo per come è impostata la manovra di bilancio.

"Questa Legge di stabilità riduce senza dubbio le tasse", ha detto il titolare del dicastero di Via XX settembre: "Non bisogna dimenticare che senza questa legge l'Iva sarebbe aumentata di due punti percentuali" anziché della metà.

Secondo Grilli l'aumento di un punto delle aliquote Iva, combinato con la riduzione dell'Irpef sui redditi fino a 28.000 euro e con la stretta su detrazioni e deduzioni, assicura "una migliore composizione del carico fiscale".

La Legge di stabilità prevede riduzioni d'imposta complessive pari a 2,36 miliardi nel 2013 e a poco più di un miliardo nel 2014, secondo la relazione tecnica del governo. Gli effetti della manovra cambiano di segno nel 2015, quando famiglie e imprese dovranno pagare 302 milioni di tasse in più.

Tuttavia, tenendo conto dell'Iva il saldo tra maggiori e minori entrate fa salire la pressione tributaria di circa 921 milioni nel 2013, di 5,5 miliardi nel 2014 e di oltre 6 miliardi nel 2015.

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