Inps, Mastrapasqua contro ipotesi 4.000 esuberi

giovedì 18 ottobre 2012 15:08
 

ROMA, 18 ottobre (Reuters) - Il presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua, si schiera contro i tagli al personale per 4.000 unità e la cancellazione del premio di risultato che l'istituto dovrebbe attuare per effetto della spending review.

In una nota Mastrapasqua fa notare che l'Inps, dopo l'accorpamento con Inpdap e Enpals, ha 33.000 dipendenti, numero "di gran lunga inferiore a quello degli Istituti che di Welfare si occupano in Francia o in Germania", e che l'istituto ha già operato un taglio di personale; ulteriori tagli non consentirebbero di svolgere le funzioni previste in maniera adeguata.

La cifra dei 4.000 è stata fatta ieri in una audizione dal direttore generale Inps Mauro Nori ma, secondo Mastrapasqua, il dg "ha smentito alle rappresentanze dei lavoratori le indiscrezioni di stampa sui presunti esuberi. Semplicemente perché in queste condizioni, in questo contesto e in questa congiuntura non ci possono essere esuberi all'Inps".

Mastrapasqua definisce poi "inaccettabile immaginare una riduzione delle retribuzioni per le lavoratrici e per i lavoratori dell'Inps. Mi riferisco alla norma presente nel ddl Legge di stabilità 2013 con cui si chiede un ulteriore taglio di 300 milioni di euro agli enti previdenziali".

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia