Legge stabilità, Abi critica stretta fiscale su banche

mercoledì 17 ottobre 2012 17:31
 

ROMA, 17 ottobre (Reuters) - Le banche italiane lamentano l'aumento della tassazione che la Legge di stabilità impone loro attraverso il nuovo regime sul riallineamento dei valori contabili.

In una nota il comitato esecutivo dell'Abi, l'associazione che raggruppa gli istituti di credito, parla di una pressione fiscale "ormai insostenibile".

La Legge di stabilità cambia la manovra di dicembre nella parte che ha consentito alle banche di riallineare i valori contabili di marchi e avviamenti pagando un'imposta sostitutiva. La manovra sposta di cinque anni i benefici fiscali dell'operazione e obbliga le banche a versare nel 2013 l'imposta sostitutiva anziché in tre rate tra 2013 e 2014. Il beneficio per lo Stato dovrebbe essere pari a 200 milioni nel 2013, 806 milioni nel 2014 e 503 milioni nel 2015.

"Nella media degli ultimi 10 anni le banche italiane hanno registrato una pressione fiscale effettiva superiore di 15 punti percentuali rispetto a quella delle banche europee", si legge nel comunicato.

"In questo modo, viene messa in discussione la possibilità per le banche italiane di continuare a sostenere l'economia reale, un modello di attività cui non si vuole in alcun modo rinunciare".

Il comitato esecutivo critica "un sistema fiscale che, per scelte del passato, non consente alle imprese bancarie di detrarre le rettifiche su crediti e che prevede una parziale indeducibilità degli interessi passivi, entrambe voci che rappresentano i tipici 'costi industriali delle banche'. Inoltre alle banche viene applicata una maggiore aliquota Irap, fin dalla introduzione di questo tributo".

"La situazione appare dunque difficilmente sostenibile, in quanto impone alle banche di pagare tasse sulle perdite e su utili non realizzati. Tutto ciò avviene in un contesto economico che necessiterebbe di banche che siano messe in grado di svolgere a pieno il loro ruolo per la ripresa dell'economia, a servizio quindi di famiglie e imprese", conclude l'Abi.

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