Legge stabilità, Monti rinvia a Grilli domande su taglio agevolazioni

martedì 16 ottobre 2012 14:54
 

ROMA, 16 ottobre (Reuters) - Mario Monti evita di commentare l'impatto dei nuovi limiti su detrazioni e deduzioni previsti dalla Legge di stabilità e invita i cronisti a rivolgere le domande al ministro dell'Economia, Vittorio Grilli.

"Lei ha sbagliato conferenza stampa o noi abbiamo sbagliato delegazione. Il ministro dell'Economia non è presente anche se accessibile nella politica di trasparenza del nostro governo. La qualità della risposta che lui potrebbe darvi è certamente superiore a quella che potrei darvi io", ha detto il presidente del Consiglio nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi.

Per chi ha redditi superiori a 15.000 euro la Legge di stabilità aumenta a 250 da 129,11 euro la franchigia sulla maggior parte delle detrazioni e deduzioni e introduce un tetto di 3.000 euro alla quasi totalità delle spese detraibili.

L'intervento va a ridurre la quota "scaricabile" sul fisco di numerose spese: assegni al coniuge; donazioni; interessi passivi sui mutui; costi sostenuti per corsi di istruzione superiore e universitaria; premi per assicurazioni sulla vita; erogazioni a Stato, Enti territoriali, Fondazioni.

In deroga allo Statuto del contribuente, il nuovo regime si dovrebbe applicare retroattivamente ai redditi del 2012.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia