Semplificazioni, governo vara ddl: incide su 3,7 mld di oneri

martedì 16 ottobre 2012 14:42
 

ROMA, 16 ottobre (Reuters) - Via libera del governo al disegno di legge sulle nuove semplificazioni amministrative con l'intento di ridurre una parte dei 3,7 miliardi di oneri sopportati da cittadini ed imprese per numerosi adempimenti.

Parlando nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio Mario Monti ha auspicato che il provvedimento possa avere un "percorso parlamentare spedito".

Le semplificazioni, dice Palazzo Chigi, intervengono su lavoro e previdenza, su infrastrutture, beni culturali e dl edilizia, sulla privacy, sull'ambiente e sull'agricoltura.

Il governo riassume con lo slogan "più sicurezza e meno carte" un primo pacchetto di misure contenute nel ddl, che semplifica "esclusivamente adempimenti formali in materia di sicurezza sul lavoro, senza toccare gli aspetti sostanziali della disciplina, la cui effettività viene anzi rafforzata".

"Nelle disposizioni vi è un largo utilizzo, sull'esempio delle migliori esperienze internazionali, di modelli standard, di modelli e procedure semplificate (da adottare sentite Regioni e parti sociali) nonché l'allungamento dei termini di apertura delle dogane per facilitare il disbrigo delle pratiche per l'import/export".

Secondo Palazzo Chigi, "l'adozione di modelli e procedure semplificati consentirà di incidere in modo consistente su costi per i cittadini stimati in 3,7 miliardi i cui risparmi potranno essere quantificati in sede attuativa. Riducendo gli adempimenti formali si liberano risorse per la tutela effettiva della sicurezza".

Un secondo intervento riguarda la tutela del paesaggio e l'edilizia. Il ddl elimina il silenzio rifiuto previsto per il rilascio del permesso di costruire nei casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o culturali.

"Inoltre, per quanto riguarda l'autorizzazione paesaggistica, al fine di assicurare la certezza dei tempi di conclusione del procedimento, si prevede l'obbligo dell'amministrazione competente, una volta decorso il termine, ridotto a 45 giorni per l'espressione del parere da parte del soprintendente, di provvedere sulla domanda di autorizzazione".

Sul fronte della tutela ambientale Palazzo Chigi parla di un "complesso di norme" per semplificare "una serie di procedimenti nel pieno rispetto degli standard comunitari al fine di assicurarne l'accelerazione, fermi restando i livelli di tutela.   Continua...