Grecia, tasso decennale a minimo da agosto 2011

lunedì 15 ottobre 2012 12:37
 

LONDRA, 15 ottobre (Reuters) - Il rendimento del decennale greco è sceso oggi ai minimi dall'agosto 2011 grazie a segnali di apertura, da parte dei leader europei, verso nuovi interventi per ridurre il colossale debito di Atene.

Secondo alcuni funzionari della zona euro, infatti, ritardi nell'attuazione delle riforme da parte della Grecia e una prolungata recessione rendono l'obiettivo un debito pari al 120% del Pil nel 2020 irraggiungibile per Atene.

Fra le ipotesi ventilate, il membro dell'esecutivo Joerg Asmussen ha citato in un'intervista al Sueddeutsche Zeitung il riacquisto di debito da parte di Atene. L'operazione, secondo un alto funzionario della zona euro, potrebbe essere finanziata con un prestito dell'ESM (European Stability Mechanism). Un altro funzionario ipotizza la possibilità che, quando le banche greche potranno essere direttamente ricapitalizzate dall'ESM, "si possano convertire in azioni parte dei prestiti contratti con la zona euro per la ricapitalizzazione delle banche. Questo potrebbe aiutare il debito", ha detto, avvertendo che un simile scenario non potrebbe verificarsi prima della fine dell'anno prossimo.

Il tasso sul decennale greco oggi è sceso fino ad un minimo del 17,388% sugli schermi Reuters, un calo di circa 70 punti base sulla giornata.

"Penso che tutti si stiano convincendo che il costo di un'uscita (della Grecia dalla zona euro) è troppo elevato", ha commentato Gabriel Sterne, economista di Exotix, un broker che tratta debito greco.

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