Sentenza Consulta su Tfr pubblici bomba su conti Inps- Camusso

venerdì 12 ottobre 2012 18:54
 

ROMA, 12 ottobre (Reuters) - La restituzione ai dipendenti pubblici della trattenuta del 2,5% sul Tfr versata nel 2011 e 2012 può pesare fino a 3,8 miliardi dopo che ieri la Consulta ha bocciato la manovra correttiva del 2010 che disciplinava la trattenuta.

Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, nel corso di una conferenza stampa.

La sentenza ha come conseguenza "la restituzione agli interessati per un valore complessivamente stimabile fino a 3,8 miliardi di euro, sui circa 3,4 milioni di dipendenti a data 2010", ha detto Camusso aggiungendo che "l'effetto sul mancato incasso in termini contributivi per l'ex Inpdap si aggira su una cifra che arriva fino a 2 miliardi di euro annui... una vera e propria bomba su conti Inps-Inpdap".

La Corte costituzionale ha bocciato ieri la manovra correttiva del 2010 nella parte che disciplinava la trattenuta del tfr per i dipendenti pubblici.

In una sentenza, la Consulta ha dichiarato "l'illegittimità costituzionale dell'articolo 12, comma 10", del decreto legge 78 del 2010.

Per decisione del quarto governo di Silvio Berlusconi, dal 2011 la trattenuta del Tfr nel pubblico impiego è scesa al 6,91% dal 9,60%. Mentre nel settore privato la trattenuta è totalmente a carico del datore di lavoro, nel pubblico impiego 2,5 punti su 6,91 sono a carico dei dipendenti.

La Corte ha bocciato la misura ravvisandovi una discriminazione per i lavoratori pubblici rispetto ai privati.

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