Italia, bene aste con rendimenti in calo, Btp in recupero su mercato

giovedì 27 settembre 2012 13:30
 

MILANO, 27 settembre (Reuters) - Btp misti a metà seduta, in
sensibile risalita dopo le aste italiane di questa mattina, in
cui il Tesoro ha collocato complessivi 6,645 miliardi di euro
sul medio lungo termine contro una forchetta d'offerta 4,5-7
miliardi, con rendimenti scesi sia sui Btp quinquennali e
decennali sia sul Ccteu.
    "Tutto sommato un buon risultato, visto anche il contesto
non favorevole" spiega lo strategist di Ing Alessandro
Giansanti, che ricorda come con le operazioni odierne il Tesoro
abbia già coperto quasi l'80% del programma di emissioni a
medio/lungo di quest'anno. "Il sell-off che si è verificato
negli ultimi giorni sicuramente ha reso più appetibili i titoli
ed ha sicuramente aiutato".
    Per il Btp giugno 2017 - piazzato per 2,718 miliardi - il
rendimento è sceso a 4,09% da 4,73% di fine agosto, attestandosi
ai minimi da maggio dell'anno scorso. Per quel che riguarda il
decennale novembre 2022, assegnato per 2,927 miliardi, il
rendimento è passato al 5,24% dal 5,82%, scivolando esattamente
sul livello dell'asta dello scorso marzo.
    "L'importo collocato è stato un po' inferiore al massimo per
i Btp, soprattutto sul cinque anni, ma va detto che sulla
scadenza 2017 si concentrava sia l'offerta a tasso fisso sia
quella a tasso variabile col Ccteu" spiega Luca Cazzulani di
Unicredit. "Ma al di là di qualche tecnicismo, il Tesoro è
riuscito a collocare 6,6 miliardi a medio lungo con un
bid-to-cover medio di 1,5 - quindi con una domanda buona - e un
costo medio di finanziamento sceso di circa una settantina di
punti base rispetto all' asta di agosto".
    Importo massimo collocato per il Ccteu giugno 2017 - 1
miliardo di euro - con tasso in flessione al 4,56% da 5,33% do
di fine agosto. 
    "I rendimenti sono molto vicini ai livelli del secondario e
rapporto di copertura molto positivo in particolare sul Ccteu,
su cui il grosso della domanda viene comunque da investitori
domestici" spiega la strategist di Intesa Sanapaolo Chiara
Manenti. "Il Tesoro presumibilmente ha preferito 'tagliare'
l'importo poco sotto il massimo in modo da collocare a
rendimenti più convenienti".
    
    ITALIA COLLOCA OLTRE 21 MLD TITOLI IN ASTE FINE MESE
    Sommando al collocamento odierno quello quello di Bot
semestrali di ieri e quello di Ctz e indicizzati di martedì, la
tornata d'aste italiana di fine mese si chiude con oltre 21
miliardi di euro di titoli piazzati sul mercato.
    "La realtà è che se c'è un paese in grado di collocare più
dell'Italia in questo momento è solo gli Stati Uniti, non certo
la Germania, come abbiamo visto", spiega il trader da Milano.
    Dopo un picco intraday sopra quota 380 punti base (massimo
dal 6 settembre scorso giorno dell'ultimo meeting Bce) proprio
in concomitanza con la pubblicazione del risultato delle aste,
lo spread di rendimento tra Btp e Bund decennali ridiscende a
fine mattinata in area 370 pb, contro i 376 della chiusura di
ieri.
    Il rendimento sulla scadenza decennale italiana, dopo un
picco di seduta al 5,31% si porta a fine mattinata sul minimo
intraday del 5,17%. Movimento analogo per il rendimento
quinquennale, che scende nella seconda parte della mattinata di
oltre una decina di centesimi dal picco del 4,26%.
    "Qualcuno ha sempre un po' di paura di tenere Italia in mano
durante l'asta, normale che la mattinata sia stata pesante, poi
c'è stato un recupero, credo che la carta italiana abbia altri
margini di risalita", prosegue il trader. "Certo il clima non
aiuta, va bene la Spagna ma anche i soliti noti che tentano di
rimangiarsi gli accordi presi".
    Germania, Olanda e Finlandia hanno diffuso nei giorni scorsi
 un comunicato congiunto in cui i tre paesi stabiliscono alcune
condizioni affinché l'Esm possa ricapitalizzare direttamente le 
banche in difficoltà. Un comunicato che sembra rimettere in
discussione buona parte di quanto deciso nel summit europeo
dello scorso giugno, di fatto lasciando intendere che le banche
in crisi in Spagna, Irlanda e Grecia devono rimanere un problema
di responsabilità dei rispettivi paesi.  
  
========================== 13,20 =============================  
 
FUTURES BUND DIC.           141,41   (-0,22)          
FUTURES BTP DIC.            104,87   (+0,31)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    106,765  (-0,037) 2,709%   
BTP 10 ANNI (SET 22)   102,994  (+0,267) 5,176%   
BTP 30 ANNI (SET 40)    88,901  (+0,029) 5,891%  
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   18            18 
BTP/BUND 2 ANNI          267           268        
BTP/BUND 10 ANNI       376           376    
livelli minimo/massimo              370,3-380,8  365,4-376,7  
BTP/BUND 30 ANNI       363           363        
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   246,7         250,2      
  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   71,5          68,0      
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