Btp deboli dopo buona asta Ctz/Btpei, occhi su Spagna e Grecia

martedì 25 settembre 2012 12:57
 

MILANO, 25 settembre (Reuters) - Btp in calo sul secondario
nella mattinata in cui il Tesoro ha collocato 5,437 miliardi di
Ctz e Btpei, con il rendimento del titolo zero coupon scesi ai
minimi da marzo.
    Sui mercati periferici, che nelle ultime settimane sono
stati protagonisti di un rally legato all'annuncio del nuovo
piano di acquisto titoli della Banca centrale europea,
cominciano a pesare le incertezze relative alla situazione della
Spagna e al riaccendersi dei timori sulla Grecia.
     Madrid, in particolare, non ha ancora chiarito le sue
intenzioni riguardo la richiesta di un supporto finanziario
esterno e al riaccendersi dei timori sulla Grecia.
    "Bisogna anche considerare questa è una settimana di aste, e
quindi è quasi fisiologico un po' di ritracciamento dai massimi
(di prezzo) visti la scorsa settimana", dice un dealer di una
banca italiana specialista.
    Intorno alle 12,50 il tasso del decennale italiano sale a
5,113% da 5,055% del finale si seduta di ieri, e
lo spread nei confronti dell'analoga scadenza sul Bund si
allarga a 359 punti base dai 353 punti base di ieri sera, con un
picco intraday a 362 punti base.
    "Ormai il 90% del mercato è convinto che la Spagna sia
costretta a chiedere una qualche forma di aiuto, oltre al
supporto per il sistema bancario. Chiaramente se questo avverrà,
le fasi pre e post non saranno facili: un po' di pressione ci
sarà anche sull'Italia, e la stiamo già vedendo", spiega la
strategist di Intesa SanPaolo Chiara Manenti.
     
     ASTA CTZ, RENDIMENTI A MINIMI DA MARZO
Stamane il Tesoro italiano ha collocato 3,397 miliardi del nuovo
Ctz aprile 2014, vicino al massimo del range di offerta,
indicato a 4 miliardi. Il rendimento è sceso al 2,532% da 3,064%
dell'asta di agosto, ai minimi da marzo. Il bid-to-cover è
risultato 1,65.
     "L'asta è andata abbastanza bene, sono livelli di
rendimento che non pongono nessun problema di rifinanziamento,
non siamo sui minimi visti nelle ultime settimane, ma ben
lontani dalle soglie di pericolo", osserva Manenti.
    Via XX Settembre ha inoltre assegnato tutti 1,5 miliardi di
titoli indicizzati all'inflazione della zona euro, il massimo
dell'importo offerto.
    "Il segmento dei linker ha assorbito molto bene l'impatto
dell'uscita da alcuni indici, cosa che non era per niente
scontata", osserva la strategist di Intesa.
    La settimana d'asta proseguirà domani con i Bot 6 mesi,
offerti per 9 miliardi, mentre giovedì sarà la volta dei titoli
a medio-lungo termine: verranno messi sul piatto  tra 4,5 e 7
miliardi in riapertura di Btp a cinque e dieci anni insieme al
CctEu giugno 2017.


========================== 12,50 =============================  
 
FUTURES BUND DIC.           140,79   (+0,40)          
FUTURES BTP DIC.            105,24   (-0,46)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    107,059  (-0,205) 2,581%   
BTP 10 ANNI (SET 22)   103,456  (-0,469) 5,116%   
BTP 30 ANNI (SET 40)    89,859  (+0,035) 5,813%  
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   17            18 
BTP/BUND 2 ANNI          254           244        
BTP/BUND 10 ANNI       359           353    
livelli minimo/massimo              363,2-353,1  350,2-361,5  
BTP/BUND 30 ANNI       346           338        
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   253,5         258,9      
  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   69,7          71,9      
============================================================== 

 
 
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