Berlusconi chiede "più coraggio" a governo Monti

martedì 25 settembre 2012 10:08
 

ROMA, 25 settembre (Reuters) - Il governo guidato da Mario Monti deve mostrare "più coraggio" e puntare su una politica di sviluppo, invece di essere "ligio" alla Germania e alla sua linea del rigore e dell'austerità e di farsi condizionare dai "veti" del Pd.

Lo ha detto Silvio Berlusconi, predecessore di Monti a Palazzo Chigi e leader del Pdl.

"Vorremmo più coraggio. Avergli dato fiducia e averlo sostenuto finora in parlamento dimostra la lealtà, la serietà e la coerenza con cui abbiamo voluto onorare la scelta "patriottica" delle dimissioni a novembre. Fermi restando rigore nei conti e pareggio di bilancio, è ora opportuno che il governo Monti cambi il passo della politica economica, puntando allo sviluppo", ha detto l'ex premier in un'intervista al sito online d'informazione Huffington Post pubblicata oggi.

Per Berlusconi, Monti "a palazzo Chigi è partito bene, con una politica di continuità rispetto a leggi di bilancio, riforme e provvedimenti assunti dal mio governo in accordo con l'Europa...".

Ma "nel momento in cui si doveva accompagnare l'austerità con la crescita, ha pesato sul governo Monti il condizionamento della sinistra: i veti del Pd sulla riforma del mercato del lavoro hanno interrotto l'azione riformatrice".

"Il professor Monti ha preferito aumentare le tasse invece di rimettere in moto produzione e consumi. E noi abbiamo assunto un doveroso atteggiamento critico verso una politica ormai esclusivamente recessiva", ha detto ancora Berlusconi, che è anche azionista di maggioranza di Mediaset e che dice di considerarsi "un tecnico sceso in politica".

Il fondatore di Forza Italia prima e del Pdl poi dice che se fosse stato al governo non avrebbe aumentato la pressione fiscale e non avrebbe imposto un tetto per i pagamenti in contante. Ma anche che sarebbe stato "meno ligio alla Germania, uno stato egemone che detta agli altri paesi europei la regola del rigore e dell'austerità, con la pretesa che attraverso l'austerità si possa ridurre il debito".

Su un possibile governo Monti-bis, Berlusconi dice che "è un errore" indicare l'attuale premier come il candidato perfetto dei moderati, ma aggiunge che "per essere candidato occorre innanzitutto volersi candidare. Aspettiamo e vedremo".

(Massimiliano Di Giorgio)

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