PUNTO 2-Incontro governo-Fiat durato 5 ore, impegno a rafforzare competitività,export

sabato 22 settembre 2012 23:24
 

(Aggiunge dettagli da fonte al quarto paragrafo)

ROMA, 22 settembre (Reuters) - Fiat e il governo si sono impegnati oggi a lavorare insieme per rafforzare "la capacità competitiva dell'azienda", anche con un gruppo di lavoro al ministero dello Sviluppo economico che individui "gli strumenti per rafforzare ulteriormente le strategie di export del settore automotive". .

Fiat si è inoltre impegnata con l'esecutivo "a salvaguardare la presenza industriale del gruppo in Italia, anche grazie alla sicurezza finanziaria che deriva soprattutto dalle attività extraeuropee" e a "investire in Italia, nel momento idoneo, nello sviluppo di nuovi prodotti per approfittare pienamente della ripresa del mercato europeo".

E' quanto emerge da una nota congiunta di Palazzo Chigi e del gruppo automobilistico, diffusa dopo l'atteso incontro - iniziato alle 16 e durato più di cinque ore - a cui hanno partecipato il presidente del Consiglio Mario Monti, i ministri Corrado Passera, Elsa Fornero, Fabrizio Barca e il sottosegretario Antonio Catricalà, oltre al presidente di Fiat John Elkann e al suo AD Sergio Marchionne.

Il tavolo tra Fiat e governo si dovrà chiudere prima della presentazione dei risultati del terzo trimestre 2012 il prossimo 30 ottobre, valuterà la necessità di eventuale cassaintegrazione e la possibilità che alcune produzioni, pensate per gli Stati Uniti, possano avvenire in Italia, ha spiegato a Reuters una fonte vicina alla società.

PRIVILEGIARE L'EXPORT EXTRAEUROPEO

"Fiat ha illustrato le proprie stime sull'andamento del mercato automobilistico italiano e internazionale e le prospettive strategiche di sviluppo futuro del gruppo, concentrandosi in particolare su quelle che possono derivare dall'integrazione delle piattaforme di Chrysler e Fiat", spiega il comunicato, sottolineando che "particolare riferimento è stato fatto ai 5 miliardi di investimento realizzato in Italia negli ultimi tre anni".

La nota aggiunge che Fiat "è intenzionata a riorientare il proprio modello di business in Italia in una logica che privilegi l'export, in particolare extra-europeo" e si è detta disponibile a valorizzare le competenze delle proprie strutture italiane, come ricerca e innovazione.   Continua...