Cipro potrebbe uscire da euro se condizioni bailout troppo onerose

venerdì 21 settembre 2012 17:57
 

NICOSIA, 21 settembre (Reuters) - Cipro potrebbe dover valutare l'uscita dalla zona euro, se i finanziatori internazionali imponessero misure di austerity eccessivamente dolorose in cambio di un pacchetto di salvataggio. Lo ha detto oggi il capo del partito comunista, principale partito di governo.

Andros Kyprianou, segretario dell'Akel - principale sostenitore del governo di centrosinistra del presidente Demetris Christofias - ha detto al sito online di informazione cipriota 24h.com.cy che una strategia di questo tipo potrebbe essere valutata, se l'austerità diventasse insopportabile.

"Se la troika insiste su misure molto dolorose per rimanere nella zona euro, dovremmo puntare i piedi e dire che non lasceremo la zona euro perché ciò è importante e che resteremo, non importa quanto siano dolorose le misure?", ha detto Kyprianou in una video-intervista.

Il suo partito è attualmente il secondo nei sondaggi di opinione dopo Raduno democratico, partito di centrodestra.

Kyprianou ha aggiunto che l'opzione dell'uscita dall'euro è aperta: "non sto dando un giudizio prima del tempo su quel che faremo, ma quel che sto dicendo è che queste questioni vanno discusse molto seriamente, se vogliamo fare gli interessi del popolo cipriota".

Cipro - che ha adottato l'euro nel 2008 e che attualmente ha la presidenza di turno dell'Unione europea - ha chiesto l'aiuto internazionale a giugno, dopo le perdite registrate dalle sue banche per l'esposizione alla Grecia.

(Michele Kambas)

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