Tesoro, da nuovo quadro macro 3,2 mld per spese inevitabili - fonte

venerdì 21 settembre 2012 11:50
 

ROMA, 21 settembre (Reuters) - Il nuovo quadro programmatico di finanza pubblica, diffuso ieri dal governo, contiene una "dote" di circa 3 miliardi che servirà a finanziare nel 2013 le spese indifferibili non ancora iscritte a biancio.

Lo riferisce una fonte governativa spiegando perchè, nella Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, il ministero dell'Economia abbia indicato per il 2013 come obiettivo programmatico un rapporto deficit/Pil all'1,8% a fronte dell'1,6% a legislazione vigente.

"Il governo si è preso questo margine per finanziare le spese a sostegno dei terremotati e altre uscite inevitabili", spiega la fonte.

La differenza tra i due valori del deficit, pari a 0,2 punti di Pil, vale circa 3,2 miliardi assumendo un Pil nominale di 1.582,4 miliardi di euro, come fa il governo nella Nota di aggiornamento.

La fonte tende a escludere che la dote servirà a garantire parte dei 6,56 miliardi necessari a evitare l'aumento dell'Iva già previsto a partire da luglio 2013.

Secondo quanto ha ribadito ieri il presidente del Consiglio Mario Monti, il governo cercherà di trovare le risorse necessarie a sterilizzare l'aumento dell'imposta sui consumi entro metà ottobre, termine ultimo per il varo della Legge di stabilità, la nuova Finanziaria.

(Giuseppe Fonte)

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