Btp per lo più in rialzo, spread stabile, bene aste brevi spagnole

martedì 18 settembre 2012 13:08
 

MILANO, 17 settembre (Reuters) - Mattinata con qualche
volatilità per il mercato obbligazionario italiano che a metà
seduta mette a segno un leggero rialzo su quasi tutta la curva,
con eccezione della parte più breve che è in calo contenuto. 
    La mattina è stata dominata dalle aste spagnole a breve
termine, primo test di Madrid sul primario della settimana. La
Spagna ha collocato stamane titoli a 12 e 18 mesi per 4,58 mld
con rendimenti in calo.
    Anche l'asta in Grecia sui titoli a 3 mesi ha visto
rendimenti in calo 
    Dal lato macro, è stato invece l'indice Zew lo spunto più
interessante della mattina, risultato migliore delle attese a
-18,2 in settembre dopo il -25,5 di agosto e rispetto a un
consensus di -19,0. Da notare il netto progresso
dell'indice relativo all'Italia, di 21 punti in settembre
rispetto ad agosto. 
    "Le aste spagnole sono andate bene, il mercato è ben
supportato" dice uno strategsit. "Abbiamo visto una po' di
volatilità, ma di puro trading, senza tensioni". 
    Lo spread, che si è ristretto di circa 100 punti nelle
ultime due settimane, oggi si è assestato tra 345 e 350 punti
base, dopo una chiusura ieri a 346 punti base. La scorsa
settimana aveva segnato un minimo dal 3 aprile scorso a 327
punti base. 
    Il rendimento del Btp decennale, che è sceso venerdì sotto
la soglia del 5% per la prima volta da marzo, oggi
è rimasto in area 5,1% in linea con la chiusura di ieri. 
    L'attenzione è ancora soprattutto per la Spagna e per la sua
incertezza nel chiedere gli aiuti. 
    "Siamo in una fase d'attesa del gioco, aspettiamo la mossa
della Spagna" dice l'economista di Rabobank Elwin de Groot. "Il
piano di aiuti prenderà il via solo se la Spagna ne farà
richiesta. La parte a breve della curva ha già quasi del tutto
prezzato questo scenario, il rischio ora è che ci sia un
deterioramento".
    L'attenzione ora va soprattutto alle aste spagnole di
giovedì di titoli a medio-lungo per 3,5-4,5 miliardi, un po' più
dei soliti 2,5-3,5 miliardi: in offerta c'è il nuovo bond a 3
anni (31 ottobre 2015) e la riapertura dell'attuale benchmark
gennaio 2022. 
    Quest'ultimo, che ieri aveva visto il rendimento tornare
sopra il 6%, stamane quota appena sotto, a 5,969%.
    Domani anche la Germania sarà impegnata in un'asta: offrirà
5 miliardi del suo Schatz a 2 anni settembre 2014 che quota sul
mercato stamane un rendimento dello 0,08%, dopo aver visto nelle
scorse settimane anche livelli negativi. 

    
========================== 13,00 =============================  
 
FUTURES BUND DIC.           139,32   (+0,32)          
FUTURES BTP DIC.            105,38   (+0,14)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    107,080  (-0,022) 2,601%   
BTP 10 ANNI (SET 22)   103,611  (+0,122) 5,097%   
BTP 30 ANNI (SET 40)    89,444  (+0,138) 5,847%  
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   19            18
BTP/BUND 2 ANNI          253           251        
BTP/BUND 10 ANNI       348           346    
livelli minimo/massimo              343,3-355,1  339,8-348,8  
BTP/BUND 30 ANNI       340           338        
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   249,6         251,0      
  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   75,0          75,3      
============================================================== 
    
    
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