Crisi, nuovo quadro macro guarderà "in faccia realtà" - Grilli

giovedì 13 settembre 2012 19:42
 

FRASCATI, 13 settembre (Reuters) - Il governo guarderà "in faccia la realtà" presentando la prossima settimana il nuovo quadro macroeconomico e di finanza pubblica.

Il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, si limita a commentare in questo modo le previsioni al ribasso diffuse oggi dal Centro studi di Confindustria, che vede l'economia italiana decrescere del 2,4% nel 2012 e dello 0,6% nel 2013.

"Presenteremo l'aggiornamento delle nostre stime intorno al 20 di settembre. Stiamo riguardando tutti i conti, coscienti che le condizioni macroeconomiche sono cambiate e quindi terremo conto di tutto. Non è una previsione da indovino. Stiamo rifacendo tutti i conti. È chiaro che non ci fa piacere sapere che c'è un giudizio di rallentamento dell'economia", ha detto Grilli.

"Bisogna essere realisti e quel che faremo è guardare in faccia la realtà e rivedere i nostri dati", ha aggiunto.

Già l'8 settembre, in un'intervista a Reuters Insider Television, Grilli ha spiegato che il ministero dell'Economia si avvia a peggiorare la stima del Pil 2012 dal -1,2% indicato a metà aprile a una previsione compresa tra -2 e -2,4%.

La recessione più acuta del previsto dovrebbe indurre il governo ad alzare anche l'obiettivo di indebitamento netto in rapporto al Pil, indicato all'1,7% in aprile.

"La nostra previsione sul deficit nominale sarà una derivata delle nostre previsioni macro", ha detto in proposito Grilli.

In ogni caso, il Tesoro tende a escludere il varo di una nuova manovra perché ritiene che l'aumento del deficit nominale non impedirà all'Italia di raggiungere nel 2013 il pareggio di bilancio strutturale (al netto delle una tantum e del ciclo economico), come promesso all'Europa.

L'ultima stima ufficiale indica per il 2013 un avanzo di bilancio pari allo 0,6% del Pil in termini strutturali.   Continua...