Crisi, futuro governo agirà secondo vincoli Ue - Grilli

giovedì 13 settembre 2012 19:08
 

FRASCATI, 13 settembre (Reuters) - IL futuro governo non potrà smantellare le misure finora adottate da Mario Monti per ridare competitività all'Italia a causa dei crescenti vincoli posti dalla nuova architettura europea.

Ne è convinto il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, che esclude di conseguenza l'esistenza di un rischio politico legato al risultato delle elezioni nel 2013.

"È chiaro che i governi futuri dovranno prendere le proprie decisioni, però l'Unione europea è ormai un tale sistema di condivisione di obiettivi, politiche, di monitoraggio reciproco che gli spazi di scelta nell'agenda economica non sono illimitati", ha detto Grilli intervenendo a Frascati a un convegno del Pdl.

"A me sembra, non solo in Italia, che ci sia una confusione: sembra quasi che se un paese non viene messo sotto un nuovo programma chissà cosa fa. Noi abbiamo riformato la governance di tutta Europa. Questa supposizione che un governo futuro possa deviare da questo percorso io lo trovo molto improbabile se non impossibile".

Grilli dice che "l'agenda di questo governo è sintetizzabile in una cosa sola: ridare competitività alla nostra economia", perché "il mondo è veramente cambiato" e molto resta da fare.

"Grecia, Portogallo, Spagna e Italia erano i più divergenti in termini di produttività. Gran parte di questi paesi non ha raggiunto i livelli della Germania ma hanno invertito il trend. L'Italia questo non lo ha ancora fatto. Questo deve preoccupare, bisogna mettere in campo la volontà di cambiare", ha proseguito il ministro.

(Giuseppe Fonte)

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