Italia chieda aiuto Europa prima di voto 2013 - Squinzi

giovedì 13 settembre 2012 13:22
 

ROMA, 13 settembre (Reuters) - Gli industriali italiani sono pronti impegnarsi con le altre forze del Paese perché il governo attuale e quello che verrà dopo le elezioni firmino con la Ue e la Bce un programma di riforme per poter attivare da subito lo scudo anti-spread e goderne dei benefici in termini di minori tasse.

Lo ha detto il presidente degli industriali Giorgio Squinzi chiudendo la presentazione dell'ultimo rapporto di Confindustria che ha mostrato la previsione di una riresa più lontana e una recessione ancora forte.

«Possiamo considerare un programma di riforme deciso insieme e concordato con la Commissione europea e la Bce scandito da scadenze per verificare i progressi», ha detto Squinzi.

«Allora, se siamo tutti d'accordo, tanto vale sottoscrivere il memorandum d'intesa, far scattare lo scudo anti-spread, avere tassi di interesse molto più bassi per lo Stato ma anche per le famiglie e per le imprese», ha aggiunto.

Squinzi auspica che questo accordo per tornare a crescere e che ci chiede l'Europa, avvenga subito, prima delle prossime elezioni.

«Tanto vale dire subito tutti quanti che ci impegniamo a fare queste cose e firmare un accordo che vincoli non solo l'esecutivo e il Parlamento attuali, ma anche quelli che verranno dopo le elezioni della prossima primavera».

(Stefano Bernabei)

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