PUNTO 1-Italia, Ref vede in 2012 Pil e deficit a -2,3%, debito-Pil 124,7%

mercoledì 12 settembre 2012 16:00
 

(Aggiunge dati e dichiarazioni Venturi)

ROMA, 12 settembre (Reuters) - L'istituto di ricerche Ref vede per l'Italia nel 2012 un Pil in decrescita del 2,3%, un deficit-Pil, pure di -2,3%, un debito-Pil al 124,7% e un saldo primario al 3,4%.

Questo il nuovo quadro macroeconomico presentato oggi in una conferenza stampa a Confesercenti.

Il Ref prevede nel 2013 un Pil ancora in decrescita dello 0,4%, un deficit-Pil a -1,0%, un debito-Pil a 124,0% e un saldo primario in miglioramento al 4,6%.

Il tasso di disoccupazione invece è visto in peggioramento in entrambi gli anni: al 10,2% nel 2012 e all'11,1% nel 2013.

Presentato i dati, il presidente di Confesercenti Marco Venturi ha sottolineato che il rapporto Ref prevede un arretramento dei consumi pari al 2,3% nel 2012 e dello 0,9% ancora nel 2013.

"Per l'Italia il 2013 sarà il sesto anno negativo, il bilancio di questo periodo è drammatico: dall'inizio della crisi avremo perso il 7% del Pil, il 23% degli investimenti e il 3% degli occupati, pari a 80.000 persone", ha aggiunto Venturi.

Il presidente della Confesercenti ha voluto anche "sottolineare un segno positivo: si raggiungerà un obbiettivo importante, con un avanzo primario intorno al 6% al netto degli interessi. Ci auspichiamo che serva a innescare un circolo virtuoso che porti alla riduzione degli interessi del debito".

Secondo quanto detto a Cernobbio domenica scorsa dal ministro dell'Economia Vittorio Grilli la revisione delle stime macro che il governo farà a fine settembre sarà coerente con le più recenti stime degli organismi internazionali che vedono un Pil in regresso nel 2012 fra il 2 e il 2,4%:

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