Btp in buon rialzo, spread fino a 344 pb, bene aste Bot

mercoledì 12 settembre 2012 13:19
 

MILANO, 12 settembre (Reuters) - Il mercato obbligazionario
italiano a metà seduta mostra un buon rialzo da ieri, con lo
spread ai minimi da aprile e il rendimento del Btp a 10 anni
vicino sulla soglia del 5%.
    Il buon risultato dell'asta Bot italiana, ma soprattutto la
decisione della Corte Costituzionale tedesca di dare il via
libera al fondo salva stati Esm, pur con alcune condizioni,
hanno ridotto l'importanza di investire sul mercato tedesco a
rendimenti molto bassi. 
    "E' diventato invece ora prioritario ribilanciare i
portafogli in modo da ottenere migliori rendimenti con titoli di
stato che si percepiscono meno rischiosi, come quelli italiani"
dice uno strategist.
    Il grosso del movimento oggi si è visto subito dopo la
sentenza della Corte tedesca, poi il mercato ha
leggermente ritracciato e si è fermato. 
    "Il mercato aveva già iniziato a scontare questo esito della
pronuncia della Corte da alcune sedute e molta strada è stata
già fatta" dice un altro strategist. "Occorre dunque prendere
respiro ora, prima di procedere ulteriormente". 
    "Il rendimento del Btp decennale è il focus principale e la
soglia del 5% potrebbe essere più che simbolica" dice un altro.
    Stamane l'attuale benchmark decennale, il Btp settembre
2022, ha visto il rendimento scendere fino a un minimo di
5,013%, il livello più basso dal 26 marzo scorso, mentre per
vederlo sotto al 5% occorre arrivare al 20 marzo scorso (4,91%).
A metà seduta è tornato a quotare 5,08%.
   Il differenziale di rendimento tra questo titolo e il tedesco
è sceso fino a 344 pb, il minimo dal 4 aprile scorso (334 pb),
per poi stabilizzarsi a 349 pb a metà seduta.       

    BENE ASTA BOT,TASSI A MINIMO DA MARZO, MINOR SPREAD SU EONIA
    Poco dopo la pronuncia della Corte tedesca, è arrivato il
buon esito dell'asta su Bot a 3 e 12 mesi, collocati per
l'ammontare totale offerto di 12 miliardi a rendimenti in calo
ai minimi dal marzo scorso in entrambi i casi. 
     "L'asta ha visto un buon risultato: la domanda è stata
buona e i rendimenti si sono riportati sui livelli di marzo
scorso" dice Alessandro Giansanti, strategist di Ing. "Ciò
conferma l'effetto positivo della mossa di Draghi. Vediamo
quindi che la parte a breve per l'Italia è diventata
assolutamente competitiva. Occorre ora che il calo dei
rendimenti si propaghi anche sulla parte a lunga, a partire dai
5 anni. Ma soprattutto nel tratto 10-30 anni". 
      Nel dettaglio, il Bot a 12 mesi è stato collocato per
tutti i 9 miliardi offerti a un rendimento dell'1,692%, contro
il 2,767% dell'asta di metà agosto, il livello più basso dopo
l'1,405% del marzo scorso. Il bid-to-cover è risultato a 1,65
dal precedente 1,69.  
   Quanto al Bot a tre mesi (91 giorni) - scadenza che il Tesoro
offre solo sporadicamente - il Tesoro ha collocato tutti i 3
miliardi offerti a un rendimento dello 0,7% e un bid-to-cover di
2,25. L'ultima asta su un Bot trimestrale risale allo scorso
maggio quando il rendimento era risultato dello 0,865% e il
bid-to-cover di 2,49. 
    "In particolare da notare un buon restringimento dello
spread contro il tasso Eonia [espressione dei tassi migliori sul
mercato, in particolare di quelli tedeschi]. Ciò indica che
anche la parte a breve italiana viene vista sempre meno
rischiosa" ossera uno specialist di una banca italiana. "Il
rendimento del Bot trimestrale risulta a +60 pb sul tasso Eonia,
ma soprattutto da notare che quello del Bot a 12 mesi è a +150
pb sull'Eonia contro gli oltre 200 pb dell'ultima asta".  
   L'andamento dell'asta è stato molto ordinato: gli scambi sul
mercato grigio sono stati molto contenuti e il prezzo dei due
titoli è uscito superiore a quello indicato sul mercato, il che
è buon segno poiché l'investitore non è andato a sconto e
confida nel fatto che il mercato possa ancora salire. Tra gli
investitori arrivati all'asta abbiamo visto alcuni - di tipo
istituzionale - che non si vedevano da tempo, aggiunge
 
    ATTENZIONE AD ASTE DOMANI,VISTA BUONA OCCASIONE ACQUISTO
    Le aste a breve sono considerate solitamente più facili e
quindi gli operatori guardano ora con attenzione alle aste di
domani, dedicate ai titoli a medio lungo, con l'offerta di
4,25-6,5 miliardi complessivi di titoli con scadenza 2015, 2017
e 2026. 
    E' soprattutto quest'ultimo titolo che potrebbe essere
particolarmente segnaletico, poichè la scadenza del 15 anni - a
parte qualche off-the-run - era stata tralasciata nelle aste dal
Tesoro italiano da oltre un anno, viste le tensioni sui mercato.
    "Il fatto che l'Italia sia tornata a emettere una scadenza
oltre il decennale è un segnale di coraggio, ma di coraggio
calibrato, in quanto il rendimento di questo titolo è
decisamente sceso ultimamente" dice uno strategist. 
    Il Btp marzo 2026, offerto in asta domani per 750/1.500
milioni, quota stamane un rendimento attorno al 5,40%, quindi
solo circa 30 pb sopra quello del decennale benchmark.
    L'ultima emissione di questo titolo risale al luglio 2011,
quando era stato assegnato a un rendimento del 5,90%. Nel
settembre 2011 aveva visto un picco fino al 7,81% e alla fine
del luglio scorso era ancora al 6,80%, a cui è seguita poi una
rapida discesa fino ai minimi di oggi.
    Il Tesoro domani offrirà anche il Btp a tre anni per 3-4
milirdi e l'off-the-run 2017 per 500/1.000 milioni. 
    "Il mercato oggi potrebbe restare sulle posizioni ancora in
attesa delle aste di domani. Le quali potrebbero essere una
buona occasione di acquisto" dice un altro strategist. 
    
    
          
========================== 13,00 =============================  
 
FUTURES BUND DIC.           139,49   (-0,89)          
FUTURES BTP DIC.            105,44   (+0,22)           
BTP 2 ANNI  (NOV 14)    107,399  (+0,153) 2,469%   
BTP 10 ANNI (SET 22)   103,730  (+0,117) 5,082%   
BTP 30 ANNI (SET 40)    89,972  (+0,405) 5,804%  
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   14            19
BTP/BUND 2 ANNI          241           252        
BTP/BUND 10 ANNI       349           357    
livelli minimo/massimo              342,7-355,7  356,1-375,5  
BTP/BUND 30 ANNI       334           346        
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   261,3        253,1       
 
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   72,2         74,7      
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