Grilli esclude nuova manovra per pareggio bilancio strutturale

lunedì 10 settembre 2012 16:24
 

PARIGI, 10 settembre (Reuters) - L'andamento negativo dell'economia italiana nella prima metà del 2012 non impedirà al governo di rispettare gli obiettivi di finanza pubblica in termini strutturali.

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, escludendo il varo di una nuova manovra correttiva.

Oggi Istat ha diffuso i dati definitivi sul Pil del secondo trimestre, che è sceso dello 0,8% in termini congiunturali e del 2,6% in termini tendenziali.

"Questo porterà a una manovra? Abbiamo già detto che non sarà il caso. Questo peggioramento non modifica il raggiungimento degli oggetivi diciamo strutturali. Per questo motivo non ritengo necessario il loro aggiustamento", ha detto Grilli nel corso di una conferenza stampa all'ambasciata italiana a Parigi al termine dell'incontro con l'omologo francese Pierre Moscovici.

"Abbiamo visto i dati Istat che riguardano il primo semestre del 2012. Speriamo che il secondo sia migliore ma chiaramente siamo consapevoli che ci confrontiamo con una una congiuntura negativa, un rallentamento globale del'economia", ha aggiunto il ministro.

In un'intervista a Reuters Insider Television dell'8 settembre, Grilli ha spiegato che il ministero dell'Economia si avvia a peggiorare la stima del Pil 2012 dal -1,2% indicato a metà aprile a una previsione tra -2 e -2,4%.

La recessione più acuta del previsto dovrebbe indurre il governo ad alzare anche l'obiettivo di indebitamento netto in rapporto al Pil, indicato all'1,7% in aprile.

Il Tesoro esclude una nuova manovra perché ritiene che l'aumento del deficit nominale non impedirà all'Italia di raggiungere nel 2013 il pareggio di bilancio strutturale (al netto delle una tantum e del ciclo economico), come promesso all'Europa.

L'ultima stima ufficiale indica per il 2013 un avanzo di bilancio pari allo 0,6% del Pil in termini strutturali.   Continua...