Italia non accetterebbe condizioni aggiuntive per taglia-spread - Monti

domenica 9 settembre 2012 16:18
 

CERNOBBIO, 9 settembre (Reuters) - L'Italia non accetterebbe condizioni aggiuntive alle raccomandazioni già negoziate con l'Unione europea nel caso dovesse presentare richiesta di attivazione del meccanismo taglia-spread.

Lo ha detto il Presidente del Consiglio Mario Monti, rispondendo a una domanda della platea al termine del suo intervento al workshop Ambrosetti, secondo quanto riferito dalla portavoce del premier.

"L'Italia non accetterebbe condizioni aggiuntive rispetto a quelle che già ci sono e già rispettiamo" ha detto la portavoce, citando le parole del premier nel dibattito a porte chiuse.

La portavoce ha chiarito che sarebbe, invece, accettabile una riformulazione di queste raccomandazioni che contenga scadenze specifiche e preveda verifiche.

Il commissario europeo agli Affari Economici e Monetari Olli Rehn aveva spiegato ieri in un'intervista a Reuters che la condizionalità legata ad eventuali interventi della Bce sui titoli di Stato di un paese dell'euro si sarebbe basata sulle raccomandazioni 'country-specific' già definite dal Consiglio europeo. Rehn aveva aggiunto che specifiche scadenze sarebbero state affiancate ai target concordati lo scorso giugno.

(Elisa Anzolin, Francesca Landini)

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