Spending review, per governo non solo abitanti criterio per riduzione province-Pd

venerdì 22 giugno 2012 13:55
 

ROMA, 22 giugno (Reuters) - Oltre al numero di abitanti, definito già in 300.000/350.000, il governo sta valutando altri criteri per la riduzione e l'accorpamento delle province, tra cui la superficie e il numero di Comuni. Lo ha detto oggi Davide Zoggia, responsabile enti locali del Partito democratico.

"C'è il criterio dei 300.000-/350.000 abitanti minimi, oppure quello dei 3.500 km quadrati e un numero di Comuni minimo. Il governo sta cercando dei criteri oggettivi per gli accorpamenti delle province", ha detto Zoggia, parlando con Reuters.

"Non abbiamo visto un testo, che non c'è ancora, ma il governo ci ha illustrato le proposte, che sono in linea con quelle avanzate dall'Upi (Unione province italiane)". "Si punta non solo a risparmi, ma anche alla riduzione della burocrazia, per esempio con la riorganizzazione o la chiusura degli uffici territoriali del governo".

Nel piano del governo, ha detto l'esponente democratico, "c'è anche l'avvio delle città metropolitane ma non so se ci sarà un decreto a parte, per questo".

Il Pd, ha detto Zoggia, apprezza il piano e la disponibilità al confronto del governo con gli enti locali.

La riduzione delle province, hanno detto ieri due fonti a Reuters, sarà uno dei quattro capitoli del decreto sulla spending review - dal valore di 5-7 miliardi di euro - che potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri il 27 giugno.

(Massimiliano Di Giorgio)

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