Spending review, governo cerca 5-7 mld, non tutti strutturali - fonti

giovedì 21 giugno 2012 16:43
 

* Da sanità attesi non meno di 7-800 milioni

* Le Regioni vedranno Monti martedì prossimo

ROMA, 21 giugno (Reuters) - L'obiettivo immediato della spending review potrebbe salire fino a 7 miliardi nel 2012, anche se non tutti i risparmi avrebbero natura strutturale.

Lo spiegano due fonti governative mentre continuano le riunioni tecniche per definire il decreto legge che il Consiglio dei ministri dovrà approvare prima del 28 giugno, quando si riunirà a Bruxelles il Consiglio dei Capi di Stato e di governo europei.

"Si cerca di fare di più di 5 miliardi, probabilmente tra 6 e 7 miliardi ma non tutti i tagli si trascineranno sul 2013", spiega una prima fonte.

Il decreto farà perno su quattro capitoli: il taglio degli acquisti di beni e servizi allo studio del commissario Enrico Bondi; la stretta sui dipendenti pubblici; la soppressione delle province sotto i 300.000/350.000 abitanti e un primo intervento sulla sanità.

Il Consiglio dei ministri potrebbe riunirsi mercoledì 27 e, mano e mano che i giorni passano, sale la pressione di sindacati e regioni sul governo.

Oggi Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto un incontro al presidente del Consiglio, Mario Monti, per avere conferma delle misure che l'esecutivo sta studiando sugli statali. L'obiettivo, trapelato nei giorni scorsi, è ottenere una riduzione della pianta organica attraverso la messa in mobilità fino a 24 mesi con l'80% dello stipendio dei dipendenti in esubero.

Anche la sanità si appresta a dare il suo contributo, che una seconda fonte quantifica in non meno di 700-800 milioni, tutti o quasi strutturali.   Continua...